Life In Sodom: And then we fall...

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Ver Sacrum Da una lineare nota allegata al CD, deduco che ATWF è il quarto disco dei LIS (oggi mi garbano le sigle…), il primo dal 1999. Un altro caso di rinascita, come quello di Screaming for Emily ed altri, che ci vede coinvolti in questi ultimi mesi! Schiaccio il tasto play, parte “The stains” e… via al goth rock con inserti elettronici! Mi piace la voce di Gerrie Brand, il sound degli americani è per nulla innovativo, nè tantomeno vanta elementi tali da definirlo trascendentale, ma perchè condannarli anzitempo? Andiamo avanti, allora. In “The new year” compare la voce di Virginia Fuillerat, e la canzone è una piacevole mistura di quanto già scritto da Joy Division, Simple Minds pre-“Sparkle in…”, Bauhaus etc etc. etc. “Starving hunger” è ballata acustica melancolica e centrata, adatta ad un pomeriggio di pioggia, in “Heaven” (scritta nel ’90) sono i Depeche a venir chiamati in causa, aggiungendoci un pizzico apoc-folk Gerrie rende particolarmente gustosa la pietanza (oops, volevo scrivere il pezzo), la title-track è un episodio prevalentemente strumentale che si rivela alla fin fine superfluo, ed assembla percussioni vagamente etniche a chitarre wave ed ad inserti elettronici sciapi, “Your silence is indifference è… Bauhaus al 100% (con aggiunta di voce muliebre) ma è bella! Lenta, acustica e cantata con passione. Un sestetto di brani piacevoli, privi di picchi sia in positivo che in negativo… Altro da aggiungere non v’è.

Web: http://www.lifeinsodom.com/
Email: nutrixrecordings@yahoo.com
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