Mothernight: Mothernight

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Ver Sacrum Dalla Polonia, eccovi serviti i Mothernight, gruppo autore di un vigoroso gothic metal che, guarda caso, vanta una gentil (?) donzella quale cantante/urlatrice. La nostra Freya è in possesso di una voce che non potrete proprio non notare, ed i suoi compagni d’altro canto sanno offrirle una degna base, fatta di riffoni belli tosti. Non è proprio un lavoro definibile vario, ma non ostante una marcata staticità esecutiva, che lo appiattisce non poco, non di meno riesce ad offrire più d’uno spunto d’interesse. L’incedere doomeggiante di “My pain” e di “Someone to feed on” lascia il passo all’arpeggio introduttivo di “Another chance?”, la quale piacerà ai modernisti in virtù d’un sound decisamente al passo coi tempi, mentre “Illumination” procede a scatti, mettendo in luce un impianto oscuro mediato dal nu-grunge. “Shadowsblack” ben rappresenta la componente melodica dei Mothernight, i quali dovranno comunque meglio definire il percorso futuro da intraprendere. Più movimentate risultano “Waiting to die” e la mia favorita “Don’t wanna listen”, mentre la svelta “Infect your soul” si risolve in quattro minuti scarsi di rock darkeggiante anche se banalotto; più centrate “Hunger”, track sinistra ed obscura, e la bonus “Hello”, una ballatona scontatissima che sorprende proprio perchè decisamente inattesa. E’ evidente che troppo disparate risultano le influenze alle quali far risalire ogni singolo episodio del disco, in quanto a personalità lungo è il cammino ancora da compiere. Un gruppo di seconda divisione, ben lungi dal poter competere con i nostrani Lacuna Coil, ma che riesce comunque a ritagliarsi con merito un suo posticino nell’affollata platea del genere.

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