L'Ame Immortelle: 10 Jahre

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Ver Sacrum “10 Jahre”, ovvero “10 anni”; come si evince sin dal titolo, questo cd mette a fuoco i primi dieci anni di carriera della band austriaca, compiendo (per 15 delle 17 tracce del disco) un viaggio a ritroso nel tempo (anche se la tracklist non segue in realtà un ordine cronologico preciso), partendo quindi dalla produzione più recente (che occupa una parte preponderante nella tracklist) per arrivare ai brani inclusi nel primo album “Lieder, die wie wunden bluten” ed offrendo in chiusura due brani inediti. Chi ha seguito in questi anni la carriera dei L’Ame Immortelle sa bene che il loro sound è passato da un elettro-dark di matrice prettamente elettronica, ad un gothic-rock in cui le chitarre hanno quasi completamente sostituito i synths; personalmente non ho mai nascosto i miei rimpianti per quello che era il sound originario della band di Thomas Rainer, che seguo sin dagli esordi e che per anni ha costituito uno dei miei ascolti favoriti. E’ quindi con piacere che ritrovo su questo disco le varie “Gefallen”, “Stern”, “Bitterkeit”, “Figure in the mirror” e “Life will never be the same”, brani estrapolati dai primi tre album ed emblematici di quello che, almeno per me, è stato il miglior periodo della carriera del duo austriaco. La svolta “gothic-rock” venne introdotta nell’album “Als die liebe starb”, per essere ulteriormente sviluppata nei successivi due album “Gezeiten” e “Auf deinen schwingen”, che segnarono anche il cambio di etichetta, dalla Trisol alla Gun Supersonic e risultano i lavori più rappresentati in questa raccolta. Com’era quindi logico attendersi, anche i due brani inediti qui inclusi, “Come closer” e “No tomorrow”, si muovono lungo le coordinate piu’ recenti del sound sviluppato dal duo Rainer/Kraushofer, ovvero due pezzi di matrice gothic-rock a mio avviso piuttosto mediocri che non fanno altro che far rimpiangere i bei tempi andati.

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