Schallfaktor: End of love

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Ver Sacrum Sembra che ogni giorno la sterminata galassia harsh/elettro-industrial debba arricchirsi di nuovi nomi. L’avvistamento di oggi risponde al nome di Schallfaktor, duo tedesco-croato che licenzia questo End of love EP, ridondante lavoro (12 tracce con ben 8 versioni della title-track!!) che non fa altro che collocare i nostri nel già lungo elenco dei devoti a Sua Santità Suicide Commando (che ovviamente non può mancare tra i vari remixer qui radunati). La title-track potrebbe benissimo essere spacciata per il nuovo singolo di Johan Van Roy e nessuno avrebbe nulla da ridire; buon brano quindi, modulato lungo le classiche coordinate harsh che ormai non sorprendono piu’ nessuno, ma che nel contesto di una serata danzereccia può anche fare la sua discreta figura. Meno consigliabile invece l’ascolto integrale dell’EP, dove, come detto, “End of Love” viene propinata per ben 8 volte tra versione originale e remix (tra gli autori, Suicide Commando, Grendel, Modulate, Wynardtage, ecc..): decisamente troppi remix, con troppe versioni che si differenziano veramente poco l’una dall’altra. Perchè certi gruppi fanno finta di non capire che quantità e qualità non vanno per forza di pari passo? Non possono modificare il giudizio le altre tracce presenti sul cd: “Selbstmordgedanken”, “Zukunft” e “Psychokiller” (due le versioni di quest’ultima) cesellate lungo i consueti schemi harsh ormai triti e ritriti. Attendiamo il full-length senza farci troppe illusioni.

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