Skorbut: Firewall

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Ver Sacrum Terzo album per Skorbut, monicker dietro cui si celano Joerg Huettner (già membro di due “colossi” dell’elettro-dark tedesco dei primi anni ’90 come Relatives Menschsein e Dorsetshire) e Daniel Galda (kAlte fArben e Das Ich). I due si incontrano proprio in quegli anni ed iniziano a collaborare e realizzare alcuni demo, per giungere nel 2001 al primo album sotto il nome Skorbut; i buoni riscontri di quel disco li portano al secondo full length, Access all areas del 2005, a cui fa ora seguito il nuovo Firewall. La lunga militanza nel panorama elettro-dark si fa sentire, in un disco decisamente apprezzabile e variegato nelle 12 tracce che lo compongono; si va dall’EBM “old school” di pezzi come “Antikoerper”, “Getting colder” e “She gave me up”, robusti e particolarmente adatti al dancefloor, all’elettro-dark “atmosferico” di “9 Lives later” (brano proposto in due versioni sul cd) e “De(ad)cibel” (per me i migliori pezzi del disco). Firewall mette in risalto lo stile personale di Skorbut, in un disco gradevole e ben fatto, non accodato ad un particolare trend del momento, ma rappresentativo delle diverse tendenze che convivono nell’area elettro-dark.

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