Destroid: Loudspeaker

0
Condividi:

Ver Sacrum Daniel Myer (Haujobb, Architect, HMB, Cleaner, Cleen) torna a vestire i panni di Destroid a tre anni esatti di distanza dalla pubblicazione di Future Prophecies, splendido esordio di questo progetto. Il nuovo Loudspeaker è un altro piccolo capolavoro che consente a Myer di esibire il suo eclettico talento spaziando, lungo le 14 tracce del cd, attraverso diverse sfaccettature dell’elettro-sound. Si va da brani elettro-dark dalle sonorità immediate come “Bird of prey” (il brano con le maggiori potenzialità da singolo), “Only a vision” e “Friend or foe (The betrayal)”, a pezzi più spigolosi come “Moral” o la pulsante “Revolution”; c’è spazio anche per momenti introspettivi come “Bittersweet fate”, ballata lenta e minimale o l’iniziale “Let me leave” dalle delicate strutture melodiche e sognanti. Disco dal mood nel complesso meno cupo rispetto al suo predecessore, Loudspeaker è quindi un caleidoscopio di sonorità elettroniche, gestito con maestria da Myer, uomo che non è esagerato definire autentica “istituzione” del panorama elettro-industrial, per quello che è indubbiamente uno dei migliori album elettronici dell’anno.

Condividi:

Lascia un commento

*