Spectra Paris: Dead Models Society (Young ladies homicide club)

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Ver Sacrum Archiviato il progetto Siderartica, Elena Fossi riparte da Spectra Paris, progetto tutto al femminile che approda all’album d’esordio Dead Models Society (Young ladies homicide club). Avevo già avuto modo di apprezzare alcuni dei brani che oggi ritroviamo su questo disco, nel corso del concerto tenuto da Spectra Paris il 7 Dicembre del 2006 al Rolling Stone di Milano, in quello che fu in pratica il “battesimo” di questo gruppo; ebbene le ottime impressioni di quella sera vengono ora amplificate in questo disco dalle suadenti atmosfere notturne; un sound elettronico al tempo stesso freddo e sensuale su cui svetta la superba prova vocale di Elena, vero “deus ex machina” di questo progetto (suoi anche i disegni del booklet). Splendida sopratutto la prima parte del cd, dove in sequenza troviamo le ottime “Spectra Murder Show”, “Mad World” (cover del celebre brano dei Tears For Fears ma che i piu’ giovani conoscono sopratutto in virtu’ della versione inclusa nella colonna sonora del film “Donnie Darko” e a cui la rilettura di Spectra Paris è piu’ prossima); a seguire ecco “Size Zero”, a mio parere il miglior pezzo del disco, una canzone magnifica dove la voce di Elena tocca uno dei punti d’eccellenza del cd. “Frozen Night” è già riassunta nel titolo: l’ideale soundtrack per una gelida notte invernale, dove tutto è rarefatto e minimale; dopo il breve intermezzo di “Homicide boulevard theme”, ecco “Glittering bullett”, un altro ottimo brano che mette maggiormente in risalto l’anima “pop” di Spectra Paris: sonorità greadevoli ed immediate ma non banali. Dal repertorio di Siderartica viene recuperata “Lucky city oversight” e se il successivo trittico “Cheeky alien dream” – “Attaque au palais exotica” – “Heartyficial” rappresenta una fase interlocutoria del cd, ecco che si chiude in bellezza con l’ottima “Falsos Suenos”, brano già incluso in Nostalgias del origen, secondo album degli argentini Punto Omega. Dead Models Society rappresenta quindi un ottimo debutto per Spectra Paris, progetto che permette ad Elena Fossi di ribadire il suo talento tanto in veste di interprete quanto in quella di autrice, perfezionando le già valide idee abbozzate nei due album realizzati a nome Siderartica.

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