Dark Throne: F.O.A.D.

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Ver Sacrum Ne è passato di tempo da quando i Dark Throne realizzarono il seminale A blaze in the northern sky, secondo album della loro discografia e vero e proprio “elemento scatenante” del fenomeno black metal. Da quel lontano 1991 sono accadute cose improponibili, basti pensare alla progressiva trasformazione che il genere ha subito, passando dallo status di musica per pochi eletti a quello di trend commerciale, ma in quest’ultimo lustro le cose sembrano essersi normalizzate (se così si può dire…), e il black è tornato ad essere uno stile adatto a pochi (e non raffinati!) palati. Molte formazioni storiche si sono sciolte o perse per la strada, mentre quella di Fenriz e Nocturno Culto non solo è viva e vegeta, ma può essere considerata come una delle più coerenti e, perché no, affidabili dell’intera scena. La coerenza è infatti una delle doti migliori dei norvegesi, da sempre totalmente al di fuori delle regole del music biz e dediti ad un sound grezzo, primitivo e del tutto privo di orpelli, ma nel loro caso si può anche parlare di affidabilità perché, almeno fino ad ora, non hanno mai tradito i loro fan facendo uscire cd brutti o svendendosi a chicchessia. Il nuovo F.O.A.D. (acronimo di “Fuck off and die”) conferma appieno quanto appena detto e ci propone una manciata di brani a dir poco essenziali, che a qualcuno sembreranno essere stati registrati in un garage da un mezzo incompetente visto le loro caratteristiche, ma che sono belli proprio perché estremamente semplici, scarni e oscuri. Un pezzo come “The church of real metal”, ad esempio, rappresenta bene i Dark Throne di oggi: le ritmiche mai serrate si fondono alla perfezione con il riffing tagliente del bravo N. Culto, e nonostante il marciume (metaforico, s’intende…) che trasuda da ogni sua singola nota è contraddistinto da una certa immediatezza. Lo stesso discorso vale per la maggior parte delle tracce del disco (le quali, tra le altre cose, rimandano alle sonorità heavy-thrash degli anni ottanta), e mi porta a concludere che finché Fenriz e compare saranno in giro gli “extreme-metallers” potranno dormire sonni tranquilli!

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