El-Thule: Green magic

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Ver Sacrum Lanciati nell’orbita delle band che contano in ambito stoner dall’eccellente “No guts, no glory” del 2004, El-Thule ripropongono il loro terrificante wall-of-sound in queste otto tracce di pura follia hard-stoner-psichedelica. Il didjeridoo prestato da Pippo de Palma (Alix) nella traccia di apertura “Shaman” ha il compito d’introdurci nel devastato universo psicotropo partorito dalle malate menti di Mr. Action (chitarre e vocs), El Comandante (basso e b-vocs), Gweedo Weedo (batteria e percussioni) e Bruno Madeira (addetto alle visuals), un mondo perverso e sfuggente (se non siete usi frequentare queste latitudini mentali) fatto di riff monolitici e grezzi, di un cantato allucinatissimo e di un ritmo forsennato, ma pronto a rallentare fino a divenire minaccioso. Fama ben meritata dal quartetto, non per nulla invitato a calcare i prestigiosi palchi dello Swamp Room Mania Fest (2006) e dello Stoned in Sweden Part III Festival, eventi certo non aperti a chicchessia, ove hanno ben figurato, in virtù del loro sound potente e vischioso. Un’attività live intensa (hanno suonato con gente della risma di High on Fire, Place of Skulls, Orange Goblin, Ufommammut, Solace), a loro congenialissima evidentemente, tanto da portarli a presentare “Green magic” all’Underworld di Londra (in compagnia di validi padrini quali Solace ed Orange Goblin). Il pachidermico incedere delle tracce trova ottima sponda nelle liriche sconvolte, come nella epica distorta de “La cruda”, o nella poco rassicurante “Black mamba”, esaltante una genuina stoner-attitude sfociante in dilatazioni psych che non lasciano scampo. Un vortice malatissimo che inghiotte bassi pulsanti e chitarre granitiche, batterismo skizoide e voce belluina, tritando il tutto e ri-sputandolo in faccia all’attonito ascoltatore, senza il menomo rispetto. Sonorità esaltate dalla produzione di Niklas “Mr. Dango” Kallgren (già dietro la consolle per i beniamini Witchcraft e per gli immensi Opeth, oltre che chitarrista dei Truckfighters), capace di rendere ancor più stonato e polveroso il prodotto degli sforzi di questi svangatissimi musicisti. Ascoltate “Green magic” con attenzione, e sopra tutto badate a non farvi centrifugare il cervello!

Per informazioni: www.myspace.com/elthule
Web: http://www.godownrecords.com
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