La Magra: Schwarze Boten

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Ver Sacrum Non so se mi faccia piu’ sorridere il nome del gruppo (La Magra, appunto) o il monicker del titolare del progetto (Louis Cyphre, esattamente come il personaggio, Lucifero ovviamente, interpretato da Robert De Niro nel bellissimo film “Angel Heart – Ascensore per l’inferno”). Schwarze Boten si articola in 14 tracce di elettro-dark piuttosto convenzionale e mediocre, nonchè grottesco nelle pose da vampiro di Louis Cyphre e nei suoi testi imperniati sui piu’ triti e ritriti chlichè “evil and devil, blood and darkness”, che non possono che rimandare ai Blutengel facendo fare al contempo, un figurone al bistrattato gruppo di Chris Pohl, vero gigante al cospetto di così mediocri imitatori. Schwarze Boten è una lunga cavalcata tra le tenebre, senza particolari sussulti (citerei le sole “Guardian Angel” e “Flieh mit mir”, che si avvalgono, come altri due brani, di una vocalist femminile) tra episodi piu’ blandi ed altri dove si alza il ritmo anche per cercare di ritagliarsi uno spazio sul dancefloor; operazione che forse riuscirà presso il sempre ben disposto pubblico tedesco, mentre vedo l’impresa decisamente piu’ ardua al di fuori di tali confini.

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