M’era Luna 2008

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M'era Luna 2008

M'era Luna 2008, Hildesheim, Foto di Walter S. 213

Grazie alla proverbiale puntualità di Trenitalia, arrivo ad Hildesheim con ben tre ore di ritardo, perdendomi così i concerti di The Legendary Pink Dots e Cinema Strange (è stata fatta la richiesta di rimborso del viaggio!).

Giungo all’Hangar alle 14.17, appena in tempo per vedermi i Christian Death; sono curioso di vedere se questa volta riescono a suonare, visto quel che è accaduto in quel di Lipsia… L’inizio non lascia presagire niente di buono; infatti dopo l’intro “Water into wine” Valor prende la parola e dice testualmente: “Sono qui perché mi va di suonare e perché se volete vedere i Christian Death dovete vedere me, perché IO SONO i Christian Death!”. Ogni riferimento alla “cover band” denominata Christian Death 1334 è puramente casuale… Mi aspetto che voli di tutto, invece, miracolo, manco un fischio! Da quel momento però Valor si defila lasciando quasi completamente la scena a Maitri che, come avevo già intuito al Treffen, è in forma smagliante (sia come vocalist che come “body-guard”). I pezzi di American Inquisition scorrono impeccabilmente, OK, ma i Christian Death sono un’altra cosa. Fine del concerto, ti aspetti il bis con qualche pezzo “storico” ma ecco l’ennesimo “giallo”: Maitri sussurra qualcosa all’orecchio di Valor che, per tutta risposta, abbandona il palco, obbligando il resto della band a fare altrettanto!

Incontro poi Valor allo stand di Sonic Seducer e gli chiedo se il non suonare vecchi brani dei Christian Death sia stata una sorta di ripicca dopo i fatti di Lipsia, ma lui risponde che il contratto che aveva con la Skorpio (gli organizzatori del M’era Luna) era solo per suonare American Inquisition! Mah, sarà…

Esco dall’Hangar alle 15.10, devo ancora montare la tenda (cosa che poi non farò, visto che una parte della stessa è rimasta in Italia!) e mi becco il finale del concerto di Red Lorry Yellow Lorry nel Main Stage: boh, più che il finale direi la Fine! Stonatissimi, brutti anche a vedersi, non mi sono perso niente.

Trovo ospitalità nel camper di Max di E.N.D.E., deposito i bagagli e ritorno nell’Hangar per vedermi un gruppo che non conosco, Frank the Baptist . Ora, prendete il peggio dei primi Depeche Mode, aggiungete una vocina stile Marc Almond con il mal di denti, condite il tutto con un look degno del Circo Orfei e capirete perché al quarto pezzo prendo la via del camper dove cado in coma profondo per 3 ore!

Alle 21.00 torno al Main Stage per i VNV Nation: li ho visti altre volte e ora come allora la domanda che mi pongo giunge spontanea: ma come fa un “buzzone” che peserà 100 kg a volare letteralmente sul palco per quasi un’ora e mezza, instancabile, manco fosse una libellula? Mi piacerebbe conoscere il suo pusher! Oltretutto evita le sue proverbiali “stecche” e manda il pubblico in visibilio: sicuramente il più bel concerto di VNV Nation che io ricordi e che apre la strada ai Front 242. Nel frattempo però ho conosciuto Anna, una polacca tutta “Where is the Dadaism? Where is the Futurism?” ed il concerto me lo godo in sottofondo.

M'era Luna 2008

M'era Luna 2008, Hildesheim, Foto di Walter S. 213

La prima giornata prosegue con la nottata nella Disco, dove rimango fino a chiusura (ore 6.00): boh, più che a una serata con musica “oscura” mi sembra di essere ad un rave, ma probabilmente la globalizzazione ha colpito pure il settore musicale; e comunque va benissimo così, ci voleva per eliminare le tossine!

Mi sveglio la domenica verso le 15.00: una pioggia martellante batte sulle pareti del camper. Dal Main Stage riecheggia una voce talmente desolata e desolante che temo per un nuovo Diluvio Universale: oddio, sono i Lacrimas Profundere, di nome e di fatto! Per uscire aspetto tempi migliori.

Ore 17.00: mi dirigo di buona lena all’Hangar per vedermi i Combichrist ma mi risulta impossibile: c’è una fila di 100m: Hangar sold-out! Mai visto così tanto asserragliamento per un concerto al M’era Luna! Pazienza…

Ritrovo Anna “Where is…”, due chiacchiere e ci dirigiamo al Main Stage: è il momento di Apoptygma Berzerk. Opinione strettamente personale: quanto li amo su CD e quanto li odio in versione live! Perché sì, il palco è stupendo, Stephan Groth è pure in forma, sia fisica che vocale, ma i suoni… quei suoni elettronici che su CD ti ipnotizzano e che sono poi il marchio di fabbrica di Apoptygma dal vivo ahim” spariscono, surclassati dagli strumenti “classici” e tu non sai più se stai ascoltando loro o un gruppo rock… peccato!

Arrivano pure Fulvio dei Madre del Vizio e Max: la prossima tappa è l’Hangar dove ci sono i D.A.F.! Sono emozionato, è uno dei pochi gruppi “storici” che non ho mai visto, ma allo stesso tempo temo di beccarmi due tipi imbolsiti che si sono riuniti per fare cassa: niente di tutto ciò! Gabi Delgabo-Lopez e Robert Görl danno il via ad un act terrificante, sublime nella sua minimalità: una strobo, tre luci rosse e Delgado che manda in delirio il pubblico (non numerosissimo per la verità) sulle note di “Der Mussolini” e via via tutti i brani più famosi tratti dal trittico Alles Ist GutGold und LiebeFür Immer. Spuntano pure un paio di pezzi vecchissimi tratti dai primi due album, Ein Produkt der D.A.F.Die Kleinen und Bösen ed è l’apoteosi, con Delgado che si rovescia una bottiglia d’acqua in testa ogni cinque minuti ed i fan ipnotizzati. Per me una grande sorpresa ed il più bel concerto del M’era Luna 2008.

Esco dall’Hangar in trance, giusto in tempo per vedermi l’ultima mezz’ora del concerto dei Fields of the Nephilim nel Main Stage, che poi è l’ultimo del festival. Che dire? Sono tutto un brivido! Le note di “Psychonaut” e “Moonchild” irradiate su noi poveri mortali da un palco denso di fumo bluastro, nel quale si intravedono appena i mitici cappelli e le sagome di Carl McCoy & co., sono il degno epilogo di un festival memorabile, nel bene e nel male!

Una menzione per gli avventori che hanno affollato per due giorni e più il M’era Luna 2008: bellissimi! Ciò che non mi era mai piaciuto di questo festival diventa la nota più lieta: spariti i rasta con i loro cani, tengono i gotici ed i cybers, metallari in sparuta minoranza, mentre c’è un vero boom di folk-militari (si dice così?) da versione estiva del Treffen. Finalmente…

Alla prossima!

M'era Luna 2008

Max di E.N.D.E., Fulvio dei Madre del Vizio e Walter S. 213 - M'era Luna 2008, Hildesheim, Foto di Walter S. 213

Links:

M’era Luna: sito ufficiale

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