Tears Of Othila

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Renaissance!, esortazione al “rinascimento” dell’anima e dello spirito. Ci giunge da Tears of Othila, progetto che ha rilasciato la sua opera prima per Ark Records. Incuriositi dai nobili propositi con tanta passione manifestati, abbiamo ritenuto di approfondire le tematiche che fanno da colonna portante di queste nove epiche tracce, da ascoltare con attenzione e rispetto, come un’antica Saga altrimenti perduta tra le nebbie caliginose della modernità.

Tears Of Othila

© Tears Of Othil

Renaissance!, il titolo del vostro recente lavoro, è seguito da un punto esclamativo, che rafforza il valore del verbo istesso. Un invito, una esortazione al “rinascimento” che giungono in una epoca che pare ormai assoggettata al materialismo ed all’apparenza.

Credo che questo tempo debba portarci ad una profonda riflessione. Una meditazione che deve necessariamente tradursi in una rilettura dell’uomo in sé e dell’uomo in rapporto a ciò che lo circonda. L’individuo nel proclamarsi onnipotente ha scisso se stesso dalla propria Natura, dalle proprie origini, dalle proprie Tradizioni decretando la morte della cultura sua propria e del suo popolo. La mancanza della guida interiore rappresentata dalla propria identità spirituale e culturale non può che condurre a materialismo ed apparenza. E’ ora che i valorosi sorgano per affrontare la disfatta trovando il coraggio di guardare il nero volto del nemico.

Come nasce e si sviluppa il progetto Tears of Othila?

Tears of Othila è il calore custodito nella cenere delle rovine. La Madre Terra lo ha preservato per noi affinché il nostro cuore ne potesse percepire il tepore e svelare il prezioso messaggio che narra di un’armonia sacra, di un tempo in cui nel profondo rapporto tra uomo e Natura ogni segreto ed ogni sapienza erano svelati. Tears of Othila è quindi una ricerca nel profondo. Dapprima condotta in solitudine dal sottoscritto, ha via via coinvolto altre persone, collaboratori e musicisti.

Chi sono i musici coinvolti in questa opera dal sapore antico, romantico?

La prima stesura dei brani di Renaissance! è opera mia (chitarra, voce, suoni naturali) e di Davide Zalaffi (percussioni e tastiere). Successivamente, in fase di arrangiamento, hanno partecipato coloro i quali sono diventati membri effettivi del progetto: Noemi Ferrari (flauto), Enrico Defranchi (violino), Lorenzo Capello (percussioni), Marta Defranchi (voce) e Nicola Sannino (registrazione e mastering). Fondamentale anche l’apporto di altri collaboratori tra i quali Sostrah Tinnitus (ambient tracks) e Elena Nastasi (tromba).

Il processo compositivo rende partecipi tutti i componenti del vostro ensemble?

Normalmente la prima fase della composizione è affidata alle mie mani che altro non traducono se non ciò che il mio Sentire libera a stretto contatto con la Natura. Successivamente, negli arrangiamenti, ogni componente ha piena libertà d’espressione. Il risultato è e deve essere un naturale trasporto collettivo.

Fate spesso riferimento alla mitologia ed alla tradizione nordiche, al sapere runico, il vostro stesso nome racchiude un preciso significato. Othila è una runa, perché o cosa la fa lacrimare?

L’assenza della memoria e del ricordo. L’apatia di una società decaduta verso il dono più prezioso: la nostra eredità spirituale della quale siamo stati investiti e resi responsabili.

Dal punto di vista prettamente musicale, a chi vi ispirate, quali sono i vostri riferimenti artistici?

Personalmente ascolto molti generi musicali senza una specifica preferenza…semplicemente esiste un tipo di musica per ogni momento che vivo. Ognuno dei membri di Tears of Othila proviene da scuole musicali differenti. Il nostro progetto ha riunito queste influenze per dare una precisa musicalità alla Sua voce. Nessun riferimento artistico specifico dunque ma certamente un forte legame con tutto ciò che riporta ed unisce l’uomo alle sue radici.

Oltre a strumenti quali chitarre e tastiere, ricorrete pure a violini e flauti, riuscendo a fondere perfettamente suoni ed atmosfere, creando un melange di grande effetto.

Il tuo apprezzamento ci onora. Quel che hai potuto ascoltare è la voce di una pura, sentita Emozione.

Chi si è occupato dell’aspetto visivo, dell’artwork, e cosa esso rappresenta? La sezione di un antico tronco, coi suoi cerchi che significano il Tempo che scorre e misurano gli anni che passano, mentre sull’info-sheet sono effigiati due Angeli che soffiano nelle loro trombe, sono immagini che suscitano l’interesse di coloro che le osservano.

Con Rossana di Ark Records abbiamo concordato l’artwork. Le ho fornito diverse immagini che ritenevo fossero significative ed avessero un profondo legame con il nostro lavoro. La magia degli alberi che nel loro cuore serbano il segreto della nostra vita e l’arcano richiamo della tromba a scuotere e risvegliare il profondo Sentire. Rossana ha reso il tutto perfetto in una meravigliosa confezione.

La Liguria è terra di contrasti, e pure depositaria di antiche Tradizioni. Il mare, che richiama sentimenti quali la partenza per l’ignoto, la separazione, cinto da una severa corona di montagne fedeli custodi di valori che ancora sopravvivono.

Adoro la mia terra. Sento di appartenere ad essa con tutto me stesso. Ne adoro gli splendidi contrasti e spesso mi abbandono in quel “silenzio incantentevole ed angosciante al tempo stesso in grado di trasformare quelle valli in antidoti alla frenesia che avvelena la nostra esistenza ma anche medicina troppo amara a cui non siamo più abituati” (da Montagne Silenziose di F. Bottari). In questi luoghi incontaminati ho trovato l’urna che custodiva la mia eredità e quella del popolo cui appartengo.

Tears Of Othila

© Tears Of Othila

Il rumore dei passi attutiti dalle foglie, suoni che paiono provenire da realtà ultra-terrene, voci sussurrate che recitano arcaiche formule, è davvero un mondo lontano, diverso quello descritto in magnifiche ballate quali “May my ode travel in the cart of night”.

Nulla di ultraterreno ma uno sguardo curioso ed attento nel profondo di sé. E’ il proprio riflesso ed il riflesso di un ricordo, sublimazione di un’Emozione che ci ha colto nei diversi momenti del nostro essere. Ora bagnato dalla rugiada del mattino, ora accarezzato dal vento, ora cullato dai pallidi raggi del sole che a passi silenziosi penetra nel cuore del bosco, ora nel luminoso sentiero delle stelle.

Natura e Nobiltà d’Animo, Onore e rispetto degli Avi, il vostro è un messaggio appassionato, assolutamente partecipato: ritenete che possa venir compreso dalle generazioni a noi contemporanee?

Nel mondo odierno “io canto la guerra, più lunga e grande di ogni altra…”. “Campo di battaglia è il mondo…guarda, anche io sono venuto a cantare il canto della battaglia e formo soprattutto valorosi soldati” (W. Whitman). Fino a quando esisteranno persone che narrano il messaggio ancestrale e cuori pronti a coglierne la saggezza un bagliore di luce continuerà ad illuminare il mondo.

“Of everlasting memory” è delicatissima, col cantato femminile ad ingentilire questa ballata che pare provenire da Evi remotissimi!

“Of everlasting memory” racchiude la potenza evocativa del ricordo e l’eterna vita della memoria emotiva.

La maestosità dei boschi ci invita ad ascoltare il Silenzio che essi celano nei loro più reconditi ed inaccessibili recessi, luoghi arcani che sono depositari di Tesori incorporei, intangibili e per questo preziosissimi. “The magic of trees” ha destato in me questi sentimenti, ed il ricordo di allorquando, bambino, percorrevo umidi sentieri in compagnia di mio padre. Mi sono davvero commosso!

Laddove la sacra intimità può ritrovare la sua massima espressione, colà sono custoditi i tesori più preziosi. Il segreto del nostro io, della nostra vita, del nostro essere ed esistere è svelato nell’intima ricerca di quella preziosa armonia che i nostri antenati e diverse popolazioni precristiane avevano stabilito con il creato tutto.

“Up our banners”: quali sono questi stendardi, questi vessilli da innalzare con orgoglio?

Metafora di Valore e Tradizione insiti nel concetto di Eredità che è insieme materiale e spirituale. Il dono prezioso del quale siamo stati investiti e del quale la runa Othila ci rende consapevoli e ci vuole responsabili.

Qual è la luce della nuova alba (“The light of the new dawn”), e che significato, quale speranza di riserva il nascere di un novello giorno?

“Ogni giorno può essere quello giusto perché una nuova luce scaturisca dal nostro cuore”. E’ la luce della saggezza e della conoscenza. E’ la luce che ci riconosce come parte inscindibile dell’universo del quale facciamo parte. E’ la riscoperta del sé e del sé rapportato a ciò che ci circonda. Un rapporto che deve poggiarsi anzitutto su un profondo e sacro rispetto.

Le prime mille copie di Renaissance! sono state pubblicate in una preziosa veste in digipack, ulteriore dimostrazione di attenzione nei confronti del vostro pubblico.

Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto da Ark Records. La volontà di realizzare una confezione insieme così semplice e così curata denota e sottolinea la loro passione e la loro professionalità che è verso il progetto stesso ma anche verso gli ascoltatori.

Come si sviluppa la collaborazione con l’attentissima Ark Records?

Sin dall’inzio Ark Records ha dimostrato di apprezzare le nostre composizioni. La loro attenzione ci riempie di soddisfazione e per noi è un grande onore poter lavorare con persone che mostrano una così profonda attenzione e dedizione alla musica di qualità. Il rispetto e la stima sono alla base di un rapporto che confidiamo possa esser duraturo e possa condurre a reciproche soddisfazioni.

Un messaggio, od anche una sola parola a beneficio dei nostri lettori.

Ringrazio Voi per il Vostro interessamento ed il Vostro supporto. Ringrazio inoltre tutti coloro i quali hanno seguito con passione il nostro progetto e coloro i quali vorranno unirsi in futuro al nostro cammino come partecipanti o ascoltatori. Possa il Vostro cuore per sempre ardere della più pura Emozione.

Ballate da ascoltare in silenzio, magari assisi su d’una pietra corrosa dal Tempo ed ammantata da muschi fragranti. Espiazione intesa non come percorso di Dolore, ma come liberazione, innalzamento, gioia estatica. Abbandoniamo le nefandezze del contemporaneo così misero, ed abbracciamo il messaggio che ci giunge dal fecondo Passato. Incamminiamoci decisi incontro al Rinascimento!
Tears Of Othila

© Tears Of Othila

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