Cinema Bizarre

0
Condividi:

Cinema Bizarre a Firenze, Foto di Grendel

Non si può certo dire che le band della scena visual kei giapponese abbiano riscosso un grosso successo dalle nostre parti, ma in effetti la cosa non è difficile da spiegare perché le suddette formazioni, al di là di un look pazzesco, spesso e volentieri hanno poco da offrire. Il loro peggior difetto è di proporre musica senza né capo né coda che può risultare un po’ ostica per l’ascoltatore occidentale, ma per fortuna il visual kei europeo ha ben altra connotazione e sta dando buoni “frutti”, a cominciare dai cinque ventenni berlinesi che si sono scelti l’interessante monicker Cinema Bizarre. C’è chi li paragona (o talvolta li oppone) ai celeberrimi Tokio Hotel, ma al di là del fatto di essere entrambi tedeschi e composti da ragazzi che si conciano di brutto, i due gruppi hanno poco in comune. Mentre Bill Kaulitz e soci sono, a grandi linee, dei rockettari, il combo capitanato dall’angelico Strify propone un power-synth-pop un po’ “leccatino” ma accattivante, che (tanto per cambiare…) pesca a piene mani dal sound degli eighties.

Ad aprire il concerto fiorentino del quintetto sono stati i piemontesi Melody Fall, molto popolari su MySpace e conosciuti da buona parte del giovanissimo e numeroso pubblico presente (che, per dovere di cronaca, includeva anche alcuni spettatori di nazionalità straniera, guarda caso proprio tedesca e giapponese). Nella mezz’ora a loro disposizione i quattro hanno proposto brani come “Salvami”, “Margot” e la cover di “Beat it” di Michael Jackson, dimostrando di saper stare in scena molto meglio di tante band formate da gente ben più grande di loro. L’emo-pop-rock cui sono dediti non è certo il massimo dell’originalità, ma la performance è filata via in maniera abbastanza liscia e ha lasciato una buona impressione.

Poco prima delle 22.00 sono saliti sul palco i Cinema Bizarre, salutati da un boato e dalle consuete urla isteriche che in occasioni del genere non mancano mai, specie se il pubblico è in prevalenza femminile. Avevo letto commenti negativi riguardo le esibizioni live dei cinque (con ogni probabilità scritti dai soliti maschietti “inconsapevoli” e leggermente invidiosi…), eppure quello di Firenze è stato un concerto convincente un po’ da tutti i punti di vista: Strify (voce), Yu (chitarra), Kiro (basso), Shin (batteria) e il nuovo acquisto Rom3o (chiamato in sostituzione del dimissionario tastierista Luminor…) hanno un’immagine da “pupazzetti androgini” e sanno benissimo cosa fare per mandare in visibilio le loro agguerritissime sostenitrici, ma tutto sommato se la cavano anche come musicisti, riproponendo in maniera piuttosto fedele i brani dell’album “Final attraction”. Il loro frontman, in particolare, ha mostrato di avere buone doti vocali, ma oltre a ciò si è rivelato un grande affabulatore (qualcuno forse lo definirebbe logorroico…) visto che tra un pezzo e l’altro non ha mancato di ringraziare e fare lunghe introduzioni, per non parlare poi di quando ha mostrato i doni che alcuni/e super-fan avevano portato a ciascuno dei membri del gruppo.

Si può affermare che la band si è mangiata il pubblico in un sol boccone, facendolo immediatamente cadere ai suoi piedi, ma c’è da domandarsi in quanti abbiano badato agli aspetti musicali della performance e non si siano concentrati più che altro sul resto, che comunque (questo è giusto sottolinearlo…) ha il suo perché e ha reso il tutto molto gustoso. Come dicevo, infatti, i Cinema Bizarre hanno un look e una fisicità da urlo, abbinati a una serie di pose sexy e sguardi ammiccanti decisamente appropriati al contesto, ma sanno anche essere misurati e non scadono mai nel volgare, risultando per la verità assai simpatici. Tra i brani proposti vale la pena citare gli ottimi “How does it feel?”, “After the rain”, “She waits for me”, “I don’t believe”, “Lovesongs”, “Dysfunctional family” e “Escape to the stars” (quello in cui sono presenti i campionamenti di “Everything counts” dei Depeche Mode, tanto per capirci…), ma va detto che è un peccato che la maggior parte dei presenti, sicuramente poco avvezzi alle situazioni concertistiche, abbiano preferito star fermi e farsi il filmato di queste e di altre canzoni eseguite piuttosto che scatenarsi e ballare. Critiche agli spettatori a parte, l’evento si è rivelato ben più interessante e soddisfacente di quanto c’era da aspettarsi, a dimostrazione del fatto che la cosiddetta “teen-music” è un fenomeno che sarebbe davvero sbagliato sottovalutare…

Tracklist concerto:
Intro
She waits for me
How does it feel?
Silent scream
Get off
Forever or never
The way we are
I don’t believe
The other people
Angel in disguise
Crashing & burning
Dysfunctionl family
After the rain
Escape to the stars
Deeper & deeper
Lovesongs

Cinema Bizarre a Firenze, Foto di Grendel

Links:

Cinema Bizarre: sito ufficiale

Cinema Bizarre @ MySpace

Melody Fall: sito ufficiale

Melody Fall @ MySpace

Condividi:

Lascia un commento

*