Stille Volk: Nueit de Sabbat

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Ver Sacrum Non può che farmi piacere il fatto di riscoprire, dopo tanto tempo, che questo gruppo francese non si è sciolto, come temevo, ma si era solo fermato per una lunga pausa di riflessione fin dal lontano 2003, anno in cui venne pubblicato il loro ultim album, intitolato Maudat. Nel frattempo i due musicisti che compongono, ormai da diversi anni, il gruppo, hanno anche pubblicato, unendosi ad altri tre musicisti francesi, un CD folk metal sotto il nome di Hantaoma. Conobbi gli Stille Volk nel 2001, ascoltando il loro terzo CD, Satyre Cornu e il loro CD mi colpì molto favorevolmente: all’epoca non erano poi tantissimi i gruppi che sceglievano sonorità ispirate al medioevo più popolare. Rispetto ai gruppi tedeschi, Corpus Corax su tutti, i francei hanno un’impostazione che definirei più attenta e meno “caciarona”, riuscendo nelle loro melodie vocali a risvegliare i fasti di gruppi loro connazionali come i Malicorne. Anche dal confronto con l’immancabile “In Taberna” i nostri escono piuttosto bene, riuscendo anche a sfoggiare delle arrotatissime “r”. Oggi ci sono molti più gruppi che navigano nelle loro acque rispetto ad otto anni fa o, quantomeno, molto più numerosi sono quelli che hanno raggiunto un certo livello di notorietà; ciononostante, a mio giudizio gli Stille Volk continuano a posizionarsi al livelli più alti del genere dimostrando di avere una classe ben superiore alla media.

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