Experiments In Darkness: From the heart

0
Condividi:

Ver Sacrum Experiments In Darkness è un progetto piuttosto nuovo, gestito dal prolifico Bart Piette, che incide anche sotto altri nomi, come Dead Man’s Hill, Alle Sagen Ja e Clophill. Il CD in oggetto è costituito da sonorizzazioni tra classicheggianti a cui si sovrappone la voce recitante dell’autore; le sensazioni suscitate sono di profonda angoscia e disperazione, anche a causa dell’uso della voce, che spesso simula apertamente il pianto e lo sfondo sonoro, decisamente sfarzoso e magniloquente, alterna pomposi momenti neoclassici a tratti in cui emerge un riferimento più vicino alle sensazioni create dalla musica barocca, probabilmente a causa dell’uso, più o meno in primo piano, dei suoni dell’organo e del clavicembalo (usato qui a scopo quasi ritmico) che di quell’epoca sono strumenti elettivi. Dovendo dare un’idea di come suona questo CD, direi che possiamo pensare ad una posizione a mezza via tra i francesi Eros Necropsique e Sopor Aeternus: più pomposi dei primi, con i quali condividono la struttura recitata dei brani e la modalità declamatoria, si avvicinano (senza però eguagliarne la qualità compositiva) alle atmosfere barocche del secondo. Nel complesso un disco abbastanza gradevole che rischia però di diventare piuttosto pesante, un po’ a causa dell’uniformità della proposta, un po’ perché spesso la voce appare un po’ forzata e a volte poco versatile: probabilmente utilizzando più voci e alternandole il risultato complessivo sarebbe stato più coinvolgente. In chiusura, l’inserimento (a mio giudizio un po’ forzato e che sa di posticcio) della batteria in “Firework of inhumanity” non riesce a dare a modificare realmente la sensazione di uniformità complessiva dell’opera. Il progetto è relativamente nuovo (prima di questo era stato pub bulicato solo un CD-R) quindi le possibilità di evoluzione e miglioramento ci sono.

Condividi:

Lascia un commento

*