Esplendor Geométrico: Veritatis Splendor

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Ver Sacrum Cronologicamente si tratta del primo tra i tre album oggetto di ristampa, pubblicato nel 1994 e con Gabriel Riaza ancora in formazione, è il punto di fusione tra l’industrial primigenio di marca Test Dept. e le influenze techno di lì a venire. Si nota un certo scarto tra questo album e i due lavori successivi, ma è soprattutto rispetto ai predecessori che le differenze saltano subito all’oreccchio. Qui il suono è ancora scuro e le basi ritmiche più frammentate e meno squadrate, e su tutto aleggiano spettri di rumore, stridii, distorsioni, oscure manifestazioni radiofoniche, ma si può dire che è da qui che i nostri partono per un viaggio verso l’ossessione del ritmo quadrato e geometrico. Solo la sporca “Poder de ruptura” e “Nuevo procedimiento”, poste a metà del disco, ci riportano ai vecchi Esplendor Geométrico, mentre brani come “La meta del servicio” e soprattutto “La radio al día” sono già proiettate verso il futuro.

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