Having Thin Moonshine: Having thin moonshine

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Ver Sacrum Gradevole esordio per il quartetto veneziano degli HTM, dodici pezzi adagiati su un soffice tappeto acustico intessuto dalle sapienti mani di Pietro Baldan (chitarra), Dario Belardinelli (basso), Jacopo Campi (batteria) e dalla delicata (ma a tratti ferma) voce di Ally. Non mancano episodi ove l’insieme si abbandona al puro divertissement (“Jingle”), e non possiamo tacere quanto risulti evidente l’amore per la new-wave più raccolta e rarefatta, con picchi di qualità raggiunti e superati senza fatica in “Giblets of sorrow”, “Lifless eyes”, “Salomé” e “Kidding”, con una marcata punta di melancolìa ad arricchire una proposta interessante, anche se da sviluppare ulteriormente, onde addivenire ad uno stile più personale e delineato. Sicuramente Having thin moonshine rappresenta un primo, importante passo nella giusta direzione, crescendo e disvelandosi nella sua completezza ad ogni reierato ascolto.

Per informazioni: www.arkrecords.net
Web: http://www.masterpiecedistribution.com
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