Paper Gods: Woolgathering

0
Condividi:

Ver Sacrum John Fair, titolare di questo progetto musicale, è stato il primo musicista che si è unito a Mike Van Porfleet poco dopo la creazione dei Lycia e la loro collaborazione (più o meno saltuaria) prosegue grossomodo da diversi anni prima della fondazione del seminale gruppo statunitense. Ciononostante in questo Woolgathering non dobbiamo aspettarci nulla di simile al suono che in tanti abbiamo amato: qui siamo invece nei pressi delle atmosfere più pompose e classicheggianti; la scelta operata dai due elementi del gruppo (oltre al succitato John Fair c’e la cantante Kris Tilbury) è alquanto particolare, essendo questo EP d’esordio organizzato in 6 brevissimi brani, per la durata complessiva di poco più di dodici minuti. Particolare la scelta di lasciare la voce molto sullo sfondo, come se cantasse da dietro le quinte. I brani sono in linea di massima piacevoli e interessanti, anche se, proprio a causa della loro brevità, danno l’impressione di essere più abbozzi che composizioni compiute: da qui la senzazione di massima lasciatami dal CD, cioè quella di un disco piuttosto bello ma come incompiuto e, alla fine dell’ascolto, rimane dentro una sensazione quasi di vuoto. A mio parere, sviluppando di più e meglio i brani i Paper Gods (nome che non mi piace affatto e che mal si adatta allo stile musicale) potrebbero riservarci qualche buona sorpresa.

Condividi:

Lascia un commento

*