The Birthday Massacre

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Raggedy Angry

Raggedy Angry a Pinarella di Cervia (RA), Foto di Grendel

Ormai si sa, in Italia è sempre un bell’azzardo organizzare concerti di band dell’area gothic-electro (e generi affini), specie se non è possibile proporre l’accoppiata “live-show + serata danzata” (vedi la mancata disponibilità di un gruppo ad esibirsi nel fine settimana…), difatti anche il mini-tour dei Birthday Massacre non è stato propriamente un successo in termini di presenze. Mai come in questo caso, però, è appropriato dire che è un peccato che la gente non sappia approfittare delle situazioni al momento opportuno, e magari si renda conto con troppo ritardo di aver perso un’occasione d’oro…

Ad aprire la serata, in un Rock Planet mai visto così vuoto (stiamo parlando di una cinquantina di persone …), sono stati i Raggedy Angry, cinque soggetti dai quali non mi aspettavo più di tanto e che invece hanno sorpreso e convinto. Il loro electro-pop-rock, su cd, è gradevole ma manca di potenza, invece dal vivo la band è decisamente un’altra cosa e propone un sound molto più d’impatto di quanto si potrebbe sperare, basti pensare che a tratti il batterista The Pull-Out Method ci va giù pure di doppia cassa! In parole povere, Irvin Scabtree e soci sono l’ennesima dimostrazione che è difficile poter dire di conoscere bene un gruppo se non lo si è mai visto in versione live, e che certe formazioni, su disco, rendono la metà di ciò che in effetti sono… In tre quarti d’ora di concerto i canadesi hanno mostrato di avere energia da vendere, a partire dal già citato frontman che, non contento di essersi “strusciato” sia in terra che addosso alle ragazze della prima fila, ha avuto la bella pensata di salire in piedi sulla barriera di protezione (quella tra palco e pubblico, ovviamente…), e di farci una bella camminata aggrappandosi con le mani all’impianto luci!

Ma veniamo agli headliner, sulle cui esibizioni dal vivo avevo sentito dire cose molto positive e dai quali, perciò, mi aspettavo parecchio. Mai, però, avrei potuto immaginare che fossero così in gamba e divertenti: in pratica sono sei bizzarri folletti che, ognuno in modo diverso, prendono possesso del palco e propongono una performance al limite del teatrale, durante la quale è abbastanza difficile decidere in quale direzione o su chi puntare lo sguardo. Chibi ha una gran voce ed è una fighissima front-woman che salta, ride, fa le faccette buffe e cerca continuamente il contatto con il pubblico, che al Rock Planet l’ha ricambiata in maniera entusiasta, ma anche l’instancabile chitarrista Rainbow, con il suo look death-rock e la sempre mutevole mimica facciale, attirava non poco l’attenzione dei presenti…

Non pensavo che la band, in versione live, riuscisse a ricreare alla perfezione il sound da studio, invece i sei non solo picchiano duro (e allo stesso tempo ammaliano con le loro melodie squisitamente dark-pop…), ma sono anche molto precisi nell’esecuzione, infatti quest’ultima è risultata priva di sbavature. E poi, lasciatemelo dire, finalmente un gruppo capitanato da una donna che non la butta sui soliti cliché, ma punta tutto sul carisma (che possiede in grande quantità…), sulla grinta e sulla simpatia. Bella anche la scaletta proposta, riportata per intero a fine articolo e comprendente soprattutto i brani tratti dall’ottimo “Walking with strangers”, qualche pezzo più datato e pure la cover della kitschissima “I think we’re alone now”, che giusto i TBM potevano rendere appetibile, “rigirandola” alla loro maniera!

A fine concerto poi, visto e considerato il bel feeling nato tra band e pubblico, tutti si sono ritrovati a parlare con tutti, e qui c’è stata un’altra gradita sorpresa perché i musicisti si sono prestati a infinite session di foto, autografi e chiacchiere varie, con Chibi che regalava baci affettuosi e abbracci a chiunque andasse da lei e il cantante dei Raggedy Angry che invece cercava di abbordare ogni tipa gli capitasse a tiro. La cosa che mi ha stupito è l’estrema gentilezza, disponibilità ed educazione dei ragazzi dei Birthday Massacre, difatti non la finivano più di ringraziarci e hanno affermato di essersi divertiti molto durante questo loro primo mini-tour italiano (che ha incluso due date, Milano e Pinarella di Cervia…), e di voler tornare presto. Insomma sono bravi, belli e pure simpatici: ma che si può volere di più da un gruppo musicale?

Grendel

Setlist The Birthday Massacre:
Red stars
Goodnight
Falling down
Unfamiliar
Play dead
Weekend
Shiver
To die for
Lover’s end
Remember me
Video kid
Violet
Looking glass
I think we’re alone now (cover)
Walking with strangers

The Birthday Massacre + Raggedy Angry a Pinarella di Cervia (RA) 22/07/2009 @ Flickr

Links:

The Birthday Massacre: sito ufficiale

The Birthday Massacre @ MySpace

Raggedy Angry: sito ufficiale

Raggedy Angry @ MySpace

The Birthday Massacre a Pinarella di Cervia (RA), Foto di Grendel

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