Angelspit: Hideous and perfect

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Ver Sacrum A neanche un anno e mezzo dall’uscita del secondo disco, intitolato Blood death ivory, torna a farsi vivo il gruppo australiano formato da Destroyx e ZooG, ovvero due tra i personaggi più imitati (almeno per ciò che concerne il look…) dai fan di electro-industrial e generi similari. Se in passato era proprio l’immagine della band ad avere la meglio sull’aspetto squisitamente musicale, adesso le cose sono molto cambiate e senza ombra di dubbio migliorate, difatti il nuovo Hideous and perfect risulta essere, e tra l’altro fin dai primissimi ascolti, un lavoro “gustoso” e ben strutturato. Il salto di qualità tra le precedenti release e quest’ultima è notevole, e si può tranquillamente affermare che stavolta il duo ha curato i brani nel minimo dettaglio, riuscendo a comporre materiale assai efficace e immediato. La grintosa opener “Ditch the rest” è un ottimo esempio di come gli Angelspit abbiano saputo aggiustare il tiro, arrivando così a creare un ibrido industrial-cyber-punk in bilico tra l’attitudine old-school e un approccio che invece sa di fresco e moderno, ma di episodi che vale la pena citare ce ne sono anche molti altri, vedi ad esempio i convincenti “Fuck the revolution” “Hyperlust” e “Let them eat distortion”. Il mix tra certi riff super-robusti ed essenziali, i beats “secchi” e le vocals di Destroyx e ZooG non è di sicuro il più adatto al dancefloor, ma sembra fatto apposta per poter funzionare benissimo in versione live.

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