VNV Nation

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Ronan e le donne

Ronan e le donne - VNV Nation al Fabrik, Foto di Desiderionero

A quattro anni di distanza dal loro ultimo passaggio (il tour di Judgement non aveva toccato il nostro Paese), i VNV Nation tornano in Italia per due date, nell’ambito del tour che promuove il recente album Of Faith, Power and Glory. Per ovvi motivi logistici puntiamo sulla data di Torino, arrivando al locale quando è già terminata l’esibizione di Solar Fake, progetto “elettro” di Sven Friedrich (Dreadful Shadows, Zeraphine); in tutta onestà non abbiamo fatto nulla per cercare di raggiungere il Fabrik in tempo per questo concerto ed anche i pochi commenti raccolti al riguardo non hanno certo alimentato particolari rimpianti.

Mentre entro nel locale è appena iniziato lo show dei Rotersand (seconda volta per loro in Italia, dopo essere stati di supporto ai Covenant qualche anno fa). Il trio si esibisce in un buon concerto, anche se forse risultano un po’ meno coinvolgenti rispetto ad altre occasioni. Nel tempo a loro disposizione eseguono 8 brani (vedi setlist), tra cui un paio di pezzi tratti dal nuovo mcd War on error ma è comunque sull’iniziale “Merging oceans” e sulle famose “Lost”, “Undone” e “Exterminate Annihilate Destroy” che la temperatura si scalda ed il concerto decolla. Al di là dei discordanti pareri sullo show di questa sera, i Rotersand sono innegabilmente una delle più interessanti band della scena elettronica ed auspico prima o poi di poter assistere ad un loro show come headliner.

Eccoci quindi ai VNV Nation. La mia passione per il duo britannico è nota e quindi mi si potrebbe certamente tacciare di scarsa obbiettività, ma signori, chiunque abbia assistito a questo concerto vi potrebbe confermare quanto i VNV Nation siano ancora di gran lunga una band fenomenale dal vivo e quanto un loro show sia uno spettacolo unico, tanto per le doti eccezionali di entertainer di Ronan, quanto per il feeling incredibile che si sviluppa tra band e pubblico. Non è la prima volta che insisto su questi argomenti, ma l’altra sera la dimostrazione di affetto del pubblico nei confronti della band è stata letteralmente impressionante, tanto da colpire visibilmente Ronan Harris ed il resto della band (Mark Jakson alle percussioni, Vasi Vallis ed un altro elemento alle tastiere): ovazioni da stadio, applausi a scena aperta,… un vero e proprio trionfo con Ronan mattatore assoluto.

A dispetto di un nuovo album tutto sommato deludente (se escludiamo le ottime “Sentinel” e “Tomorrow never comes”) e di una scaletta certamente non tra le migliori rispetto ai dieci concerti della band a cui ho assistito nel corso di questi anni, i VNV Nation sono ancora una band che dal vivo sa produrre uno show ottimo ed il loro pubblico li ama incondizionatamente! La scaletta (che trovate in calce all’articolo) ha spaziato tra quasi tutti gli album, tranne Advance and Follow (ma questa non è una novità) e Praise the fallen (e questo invece è un peccato), toccando gli apici emotivi su “Illusion” e “Beloved”, momenti di intensità assoluta ai limiti del commovente.

Una serata indimenticabile, augurandoci di non dover attendere altri 4 anni prima di rivederli in Italia.

Setlist Rotersand:
Merging oceans
Lost
Welcome to goodbye
War on error
We will kill them all
I Cry
Exterminate Annihilate Destroy
Undone

Setlist VNV Nation:
Pro Victoria
Tomorrow Never Comes
Darkangel
Fearless
Further
Sentinal
Chrome
Illusion
Homeward
The Farthest Star
Nemesis
Bis
Standing
The Great Divide
Epicentre
Beloved
Perpetual

Si ringrazia Julia/Desiderionero per l’uso delle foto qui riprodotte. Altre foto del concerto sono disponibili sul suo account Flickr.

Links:


VNV Nation @ MySpace

Rotersand: sito ufficiale

Rotersand @ MySpace

Rotersand

Rotersand al Fabrik, Foto di Desiderionero

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