Aeterna: New Dawn

86
0
Condividi:

Ver Sacrum Birthe Klementowski è una artista che ha già collaborato più volte con Cold Meat, sue sono infatti le copertine di molti dischi dell’etichetta svedese. Imbracciati gli strumenti assieme al suo compagno nella vita, si fanno chiamare Alpha e Omega e compongono questo pregevole New Dawn. Il disco gioca tutto sulla dualità – i due si alternano alle voci, e il tema della morte e della rinascita è preponderante – così come si nota una costante ricerca della spiritualità. Musicalmente invece il disco è piuttosto variegato; i riferimenti più diretti sono :Golgatha: (e infatti S. Marleni collabora con la sua chitarra in alcuni brani) e buona parte del carrozzone Cold Meat, non senza gettare uno sguardo alla vecchia scena che ruotava attorno alla World Serpent. Brani dall’andamento neofolk si alternano a passaggi di ambient ora più rituale e atmosferica ora più opprimente, ma il disco mantiene una sua coerenza interna che fa sì che non sembri tutto un patchwork di brani infilati a caso. È un buon debutto, non si grida al capolavoro, ma ci sono ampi margini di miglioramento che lasciano ben sperare.

Condividi:

Lascia un commento

*