In Strict Confidence: La Parade Monstreuse

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Ver Sacrum Dopo che il singolo “My Despair” aveva parzialmente placato l’estenuante attesa dei fans, ecco finalmente il nuovo album degli In Strict Confidence. La Parade Monstreuse è l’ennesima dimostrazione di classe da parte di Dennis Ostermann e compagni, un disco di altissimo livello, corredato al solito da un artwork spettacolare. L’elettro-dark della band tedesca assume toni particolarmente rockeggianti in questo album, dove la chitarra elettrica (suonata dalla “notevole” Haydee Sparks) è in bella evidenza (l’attacco di “Set me free” ricorda tantissimo “Pandemonium” dei Killing Joke). La title-track è un breve intro che ci apre le porte al circo meraviglioso allestito dalla band tedesca per questa sua nuova performance: tra i migliori numeri nel cartellone dello spettacolo, la già nota “My despair”, le energiche “Silver Bullets”, “Set me free”, “This is all” e “I surrender”, brani che (oltre a Dennis) vedono alternarsi alle voci Antje Schultz e la nuova vocalist Nina de Lianin. Tra passaggi piu’ romantici ed altri maggiormente “rock”, La Parade Monstreuse ci offre dieci episodi di ottima musica, prodotta e mixata al solito dal geniale Olaf Wollschlaeger, per un disco assolutamente superbo, come da tradizione in casa In Strict Confidence, band che da anni ormai è sinonimo di classe e qualità. Imperdibile, per fans e buongustai, la “limited edition”: spettacolare box di cartone contenente spilla, toppa, adesivi cartoline ed un bonus cd con inediti, remix e videoclip. Tra i quattro inediti spiccano “Abgrund” e “I’m a God”, ottimi brani che non avrebbero sfigurato sul cd1; non male nemmeno le romantiche “Von hier bis zur Unendlichkeit” e “Feeling”. Altrettanto notevole il livello dei remix, tra cui voglio ricordare quello di X-Fusion per “Silver Bullets” e l’ancor piu’ rockeggiante tono che assume “Set me free” nella rilettura di Rhys Fulber. Nel tirare il bilancio di quanto di meglio pubblicato nel corso dell’anno, sarà impossibile non pensare a questo disco.

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