Richard Moult: Ethe

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Ver Sacrum Forse qualcuno di voi ricorderà di sfuggita il nome di Richard Moult. È membro del gruppo free-folk United Bible Studies, e ha già collaborato con gente del calibro di Current 93. Per un periodo lo stesso Tibet aveva annunciato che Moult avrebbe lavorato a una nuova versione dell’intero Soft Black Stars, della quale purtroppo non si sa più nulla da un paio di anni. Alla fine eccolo qui col suo nuovo album, registrato in una chiesa inglese per sfruttare al meglio il riverbero naturale. È una musica neoclassica dai toni gentili, ma via via che si prosegue con l’ascolto ci si rende conto che lentamente si avvia inesorabile verso territori più bui. La prima parte dell’album, denominata “The Five Daughters”, è per solo pianoforte, la seconda aggiunge anche dell’elettronica in forma d’ambient rarefatta, che piano piano arriva a risucchiare tutto il resto nella traccia finale. A tratti, nella seconda parte, sembra di ascoltare una via di mezzo tra la neoclassica cameristica e il Tor Lundvall più ambientale e ombroso. Bello.

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