Wraithverge: The Incorruptible

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Ver Sacrum Progetto potenzialmente interessante, quello dell’argentino Neviazah: si tratta di musica la cui ispirazione va cercata a metà strada tra la musica berocca e quella classica, pur essendo, suppongo, tutti gli strumenti puramente campionati. Le quattordici brevi composizioni presenti in questo The incorruptible, per un totale di poco più di mezz’ora, sono piacevoli da ascoltare e non banali e meriterebbero, a mio avviso un minimo di attenzione e, probabilmente, una produzione di livello superiore: infatti ciò che veramente manca è la qualità del suono, non certo dal punto di vista della registrazione (in questo senso e per questo tipo di musica il mondo digitale ha portato a far coincidere le fasi di composizione, esecuzione e registrazione) ma da quello della verosimiglianza dei timbri sonori della strumentazione: purtroppo quasi tutti gli strumenti “simulati” suonano eccessivamente sintetici; forse quelli per i quali si hanno risultati migliori sono alcuni fiati (i corni, ad esempio) ma nel complesso il suono risulta alquanto posticcio. Ritengo che, suonate da una vera orchestra da camera, questi brani suonerebbero decisamente meglio ma, anche rimanendo nell’ambito digitale, una maggior cura nel risultato sonoro potrebbe esser di notevole aiuto. Ciò detto, credo sia molto utile segnalare che questo lavoro può essere scaricato gratuitamente dal blog del progetto.

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