In The Nursery: Aubade

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E’ un interessante viaggio a ritroso nel tempo quello che gli In The Nursery compiono con Aubade, disco che raccoglie 18 brani registrati dai gemelli Humberstone tra il 1983 ed il 1985 e realizzati come singoli ed EP o inclusi in compilations. Nella Sheffield dei primi anni’80 la principale influenza musicale del duo (all’epoca un trio, vista la presenza di Ant Bennet, uscito dalla formazione nel 1985, dopo la realizzazione dell’EP “Temper”, i cui brani sono qui inclusi) non poteva che essere il post-punk e lo scorrere dei brani, qui riproposti in ordine cronologico, evidenzia il passaggio da un sound che rimanda a (tra gli altri) Joy Division, primi Simple Minds e Killing Joke per evolversi poi nel sound prettamente sinfonico che è poi diventato il trademark dei loro dischi piu’ famosi. Un’evoluzione messa a fuoco nel giro di due anni quindi, passando da un sound piu’ grezzo ed essenziale che trovava nel basso il grande protagonista (“Iskra”, “A to I”, un’embrionale versione della celebre “Mistery”, “Witness (to a scream)”, “Execution’s romance”), per evolversi poi in episodi piu’ articolati impostati sulle percussioni (“Deus ex Machina”, “Lost Prayer”, “Breach birth”, “And your eyes”). Il disco viene chiuso con la chicca della title-track, registrata dal vivo allo Psalter Lane Art College di Sheffield il 21 Giugno 1981, per quello che va considerata a tutti gli effetti la prima esibizione “live” degli In The Nursery. Nonostante buona parte dei pezzi qui presenti sia stata a suo tempo inclusa nelle ristampe in cd di album come Prelude e Twins, per tutti gli amanti della musica dei gemelli Humberstone, Aubade è un’immancabile acquisto ed occasione unica per apprezzare l’evoluzione del sound del duo inglese.

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