Stardom: Soviet della moda

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Già ascoltati sulla ponderosa compila “United Forces Of Phoenix” (volume due della serie), e sinceramente innamorati della wave più diretta ed emozionale, gli Stardom chiudono con Danze Moderne il loro primo full-lenght, addensando in dodici gradevoli tracce ovvi rimandi ottantiani (ed il collega dj Riccardo Angiolani è buon testimone dell’epoca), riletti in ottica moderna, evitando così di cadere nel tranello (o nel voluto giuoco) del revivalismo imperante. Un basso virile apre una “Stagione di Dolly” che vi farà inizialmente trasalire, considerando che l’incipit richiama un gruppo italiano capace di guadagnarsi i favori di ampie fette di pubblico d’estrazione pop (il che mica dev’esser per forza deprecabile, comunque a voi scoprire quale); sono in ogni caso i testi, penetranti ed intelligenti, a costituire la vera ossatura di Soviet della moda, più delle istesse sonorità. Grigio nelle sue diverse sfumature, che siano anonime strisce d’asfalto o la stoffa ruvida di cappottoni nei quali avvolgere le proprie ossa intirizzite dai primi geli invernali, “Dresda” e le sue sorelle suonano come una condanna spietata delle debolezze che insidiano l’umanità del nuovo millennio, e la poderosa batteria di Ivano Augugliaro percuoterà con insistenza anche le anime più refrattarie, tanto ci penserà la bella voce di Oliver Pavicevic a farvi meditare su questi versi pungenti come le foglie del biancospino (“Sospesi” si distende solenne come i raggi indorati d’un sole morente sulla campagna guarnita dalla brina, rappresentando con “Senza fine” l’essenza più cupamente epica del gruppo). Ecco un disco capace di rimuovere le ragnatele anche dagli angoli più reconditi dello statico edificio wave, una “Senza fine” così, col rimbalzare delle linee di basso e le chitarre affilate, col cantato enfatico, non vi potranno non ricordare quell’epoca aurea troppe volte celebrata con freddo calcolo più che col più puro sentimento. L’eleganza formale sfoggiata dagli Stardom non è ostentazione di stile, ma indice di ricerca appassionata, tanto che Soviet della moda saprà accompagnarvi fino all’ultima delle sue note senza che, mai, faccia la sua comparsa la noia. Ottimo risultato, di questi giorni!

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