Ghost & Writer: Shipwrecks

0
Condividi:

In quanto ad iper-attività produttiva, Frank Spinath può concorrere con con gente come Chris Pohl e Andy La Plegua. Non pago dei progetti Seabound ed Edge of Dawn, il nostro dà vita a Ghost & Writer, in collaborazione con tale Jimmyjoe Snark III, personaggio che anni fa raggiunse anche un discreto successo dietro il monicker The Weathermen. Shipwrecks è un gran bel disco di elettro-pop melodico, contraddistinto da sonorità eleganti ed arrangiamenti di classe; insomma le caratteristiche proprie di Seabound ed Edge of Dawn rivivono in questo disco, così che, fermo restando il valore dell’opera, al tempo stesso ci si può interrogare sul senso di creare side-projects così simili tra loro. La tracklist dell’album consta di 16 tracce: le prime 8 sono i veri pezzi di Shipwrecks (tra queste troviamo anche “Capsized”, già inclusa nell’album degli Edge of Dawn pubblicato lo scorso anno), mentre nella seconda metà troviamo gli stessi brani remixati da altri artisti; questa seconda parte del disco si rivela decisamente interessante, e ci offre remix pregevoli, tra cui quelli di File Not Found per “Hitman”, Iris per “From Hell”, Diskonnekted per “Nightshift” ed Acretongue per “Fraud”. Ottimi brani di assoluta eleganza, sonorità sopraffine e testi intelligenti fanno di Shipwrecks un disco da promuovere con convinzione, anche se, come detto, stento ad afferrare il senso di quest’operazione.

Condividi:

Lascia un commento

*