Andrew King: Deus Ignotus

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Andrew King, cantautore tra i più originali nella scena neofolk britannica, nonché collaboratore in più occasioni del più conosciuto Tony Wakeford (in particolare con The Triple Tree e Duo Noir, oltre che in Sol Invictus), esce finalmente, dopo 9 anni di attesa, con il monumentale Deus Ignotus, che non esito a definire come una delle più belle uscite del 2011. L’edizione è curatissima: booklet di ben 24 pagine con tutti i testi e note estensive su tutte le tracce, una vera gioia per chiunque sia interessato ai tanti traditionals arrangiati per l’album, come ad esempio i classici “The Three Ravens”, forte di percussioni che farebbero invidia a Douglas P., o “Fröleichen So Well Wir”, uscita già come split con Blood Axis. Tuttavia, la vera protagonista è la voce di Andrew King, potente e ispirata, capace di dare spessore e caratterizzare i vari personaggi che costellano l’abum, come in “Edward” o nella quasi martial-industrial “Judas”, uno dei brani più belli dell’intero album. Ora solo una piccola nota: per quanto abbia apprezzato Duo Noir e tutto sommato anche The Triple Tree, devo dire che l’Andrew King solista è quello che preferisco. Speriamo quindi non siano necessari altri nove anni per un nuovo disco.

Di sicuro Deus Ignotus entrerà dritto nella mia classifica 2011. Non perdetelo.

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