Gates Of Dawn: Lucid Dreaming

0
Condividi:

Mi spiace, ma questo Lucid dreaming è un album sostanzialmente inutile. No, cari amici, non sono stato morso da un’aspide o da chissà quale aracnide esotica quanto letale, è che proprio non riesco ad entrare in empatia con queste canzoni, ben sedici, troppe davvero, e già una bella sforbiciata avrebbe giuovato alla linea di un disco tendente all’obesità. La voce di Martina è gradevole ma nulla più, il loro approccio leggiero al gothic (metal è un termine grosso) poteva venir sviluppato decisamente meglio, forse il grande successo di “Parasite” li ha condizionati, è che proprio non si possono gettare al vento dei preziosi euro per una tale piattume privo di qualsisia spunto d’interesse. E mi rincresce, avendo apprezzato il citato precedente e considerando i GoD ben più che degli onesti comprimari, ma forse proprio per questo da loro mi sarei atteso di più. Pazienza se qualchedun non gradirà questa mia cruda disanima (ben vengano voci contraddittorie, sono pronto a ricredermi!), ma Matthias Abel e soci sono per ora condannati ai play-out…

Condividi:

Lascia un commento

*