Il Tempio delle Clessidre: Il Tempio delle Clessidre

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L’incontro tra Elisa Montaldo, Fabio Gremo (degli ottimi Daedalus) e la voce inconfondibile di Stefano “Lupo” Galifi (coi Museo Rosenbach dello storico “Zarathustra” pubblicato da Ricordi nel 1973, con Metamorfosi e Rovescio della Medaglia attenti nel riscrivere classici della letteratura mondiale) produce uno dei migliori lavori in ambito prog che l’Italia possa da oggi annoverare. L’imponente overture pomp di “Verso l’alba” assembla la grandeur sinfonica di Pallas e Grimalkin in un tripudio sinfonico condotto per mano con sapienza dalla Montaldo, che in questa creatura tanto amor deve aver profuso, come ogni traccia può confermare. Rifrazioni king-crimsoniane, reminiscenze seventies ed una voce particolare e calda a far da collante fra l’urgenza della sei corde e la magniloquenza dei tasti d’avorio aggiornano le coordinate di una rotta antica, fornendo uno dei più credibili riferimenti a quello che può essere il futuro del progressive italiano. I chiaroscurali episodi che compongono Il Tempio delle Clessidre coinvolgono cuore ed anima, suggestionano colla loro bellezza arcana che pare materia propria solo di epoche remote (i cori di “Danza esoterica di Datura”), tanto plastica è la loro epica classicità, ma che sanno coinvolgere l’ascoltatore e renderlo partecipe di una emozione purissima. Altro non occorre aggiunger, le parole, dinanzi a tanta stordente incanto, si sperdono nell’infinito.

Per informazioni: www.blackwidow.it
Web: http://www.masterpiecedistribution.it
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