One Without: Sweet relief

0
Condividi:

A due anni dall’esordio su Lifeforce Records “Thoughts of a secluded mind” tornano gli One Without di Joonas Niskanen. Attivi dal 2003 e con alle spalle una intensa attività live garantita da tour con Katatonia, Evergrey, Epica, Paradise Lost e Doro fra gli altri, nelle diciassette (!) tracce di Sweet relief perfezionano il loro caratteristico sound fatto di riffing serrato, a-soli classicheggianti e percussivismo atletico (si ascoltino a.e. la title-track e la conclusiva “This is war”), con la voce melodicissima di Catrin Feymark a duettare col growling di Kenny Bouafedene. Metal moderno che incorpora influenze melodic-death e stacchi gothikeggianti a la Lacuna Coil (“Open wounds”, fra le mie predilette), con alcuni episodi davvero centrati (la doppietta iniziale “Hunger” e “Forget your pride”) anche se, alla distanza, Sweet relief, nonostante l’impegno palesato dal combo svedese per rendere quanto più avvincente la proposta (le porzioni classic metal di “Souls of thousand”, le snelle “Burning once again” e “Stained with your words” con scorie di Parramore rilevate nel loro tessuto) si dimostra fin troppo omogeneo. La produzione nitida, il buon apparato scheletrico che sostiene le canzoni e la buona padronanza tecnica sciorinata consentono comunque al disco il raggiungimento della sufficienza piena.

Per informazioni: www.myspace.com/onewithoutsweden
Email: http://www.onewithout.com
Condividi:

Lascia un commento

*