Antonello Cresti: “Come to the Sabbat”

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Come to the Sabbat, il nuovo libro di Antonello Cresti, ritorna sulle tematiche del precedente Lucifer Over London in maniera più approfondita, indagando l’influenza del retaggio culturale esoterico e occulto della Gran Bretagna sul patrimonio musicale underground.

Il volume, che esce per Tsunami edizioni, è un vero e proprio viaggio all’interno della tradizione “magica” della terra d’Albione e, partendo dagli oscuri culti pagani dell’era pre-cristiana, analizza il persistere e l’evoluzione, attraverso le varie epoche, di un’attitudine nei confronti del misterioso che caratterizza ancora oggi questa terra. Due delle epoche più feconde di cui si parla sono, in questo senso, quelle dell’età elisabettiana e vittoriana. La prima è caratterizzata da una vero “rinascimento” dello spiritualismo dopo un periodo di buio. Il simbolo di questo periodo è quello dell’occultista John Dee, mago e consigliere della regina Elisabetta ma tematiche “magiche” si ritrovano anche in Shakespeare e in poeti visionari come William Blake. L’epoca vittoriana si contraddistingue invece per un revival delle dottrine occulte, che ha il suo apice nel noto “ordine esoterico” della Golden Dawn, associazione a cui aderirono moltissimi scrittori dell’epoca. Fra i tanti, si sottolinea il nome dello scrittore gallese Arthur Machen, maestro della narrativa dell’orrore decadente che ha saputo suggerire, nei suoi scritti, l’esistenza di una realtà nascosta sotto il velo della quotidianità. Grande spazio viene poi dato alla figura del celebre mago Aleister Crowley (1875-1947), la cui influenza è riscontrabile in molti esponenti del mondo musicale del rock fra cui i Beatles e i Led Zeppelin e successivamente in storici nomi dell’industrial esoterico come i primi Current93 e i Coil. Un’altra figura importante trattata è quella dell’occultista Kenneth Grant (1924-2011), che fu segretario dello stesso Crowley e di cui si può in effetti considerare l’erede. Grant fu autore di interessanti studi che ponevano in relazione la dottrina di Crowley con l’opera di H.P.Lovecraft. La disamina dei capitoli dedicati alla musica mette in luce come l’influsso della tradizione magica della Britannia sia alla base di esperienze musicali fondamentali come quella del folk-revival, iniziata alla fine degli anni ’60 grazie a gruppi come l’Incredible String Band: i suoi membri furono infatti fortemente interessati al revival celtico e al Druidismo.  Quel che emerge, nell’analisi dei successivi sviluppi musicali, è l’esistenza di un filo rosso che unisce i gruppi della scena acid-folk degli anni ’70 (fra cui la già citata Incredible String Band, i COB e i Comus) a quella attuale del cosiddetto neo-folk, rappresentato da nomi come Current93, Death in June, Fire + Ice e Sol Invictus. Molto interessante risulta poi l’approfondimento della scena dark-ambient e in particolare di nomi come Zoviet France e Endvra, un gruppo, questo, capace di inglobare nella sua affascinante musica elementi rituali e occultismo.

Tutti i capitoli del libro sono integrati con accurate interviste a musicisti carismatici fra cui Roger Wootton dei Comus, Tony Wakeford dei Sol Invictus, Douglas P. dei Death In June e Robin Storey dei Zoviet France/Rapoon; non mancano confronti con filosofi – interessante l’intervista ad Alain de Benoist che parla di paganesimo – e con studiosi di  esoterismo e magia che aiutano a mettere in luce e ad indagare gli argomenti trattati. Il volume è inoltre corredato di splendide fotografie che immortalano i “luoghi incantati” e misteriosi della Gran Bretagna. Notevoli risultano poi anche gli approfondimenti nella sezione finale, in cui si trattano il Druidismo e la Wicca (una moderna forma di stregoneria).

Come to the Sabbat è in definitiva un bel libro che non si limita a una sterile analisi di nomi ma compie un’indagine dettagliata sul lato oscuro della cultura britannica, in tutti i suoi molteplici aspetti. Si tratta quindi di un testo consigliato, una sorta di bibbia per tutti coloro che vogliono esplorare a fondo un argomento indubbiamente affascinante e scoprire i segreti del cuore nero di questa terra.

Antonello Cresti “Come to the Sabbat” – I suoni e le idee della Britannia esoterica – 383 pagine – Tsunami edizioni – 22 Euro –

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