Hautville: Numen Lumen

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Esce per la HR!SPQR,  etichetta da sempre attenta ai gruppi italiani più oscuri e esoterici – ricordo l’attenzione riservata in questo senso a storici nomi come i gloriosi Ain Soph e gli Spiritual Front – un nuovo CD degli Hautville, il cui esordio (No Milk for Babies) è già stato recensito quest’anno su Ver Sacrum. Il lavoro in questione è in realtà una sorta di antologia che racchiude tre brani inediti oltre a una corposa selezione dei momenti più ispirati di No Milk for Babies. Il disco è dedicato alla memoria di Giordano Bruno, dell’esoterista e filosofo italiano Giuliano Kremmerz e al poeta e asceta Domenico Bellocchio. Questi riferimenti indicano una struttura concettuale precisa, ricca di citazioni filosofiche. Come in altri progetti del genere neo-folk, vengono messe in rilievo la decadenza della civiltà occidentale e l’importanza della tradizione. Dal punto di vista musicale ci troviamo di fronte a un interessante gruppo di neo-folk, influenzato dalle sonorità popolari del sud Italia. Svettano in particolare “Apparizioni”, “Otranto” ( con testo di G. Kremmerz ) e “Età del ferro”. Non convince pienamente la voce maschile e il sound può sembrare a tratti monocorde ma gli Hautville sono in ogni caso degni di nota e la speranza è quella di poter ascoltare in futuro altri lavori più rifiniti e incisivi. Bello l’artwork del CD che mostra un dipinto raffigurante il Tempio di Giove a Siracusa e il booklet dove si possono leggere i testi e ammirare quadri di Turner, Teofilo Patini e Ettore De Maria Bergler.

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