The Frozen Autumn: Chirality

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Come puntualmente annunciato (http://www.versacrum.com/vs/2011/11/the-frozen-autumn-esce-oggi-chirality.html), il 30 novembre scorso è uscito questo ultimo lavoro de The Frozen Autumn, una band di cui qui abbiamo sempre parlato volentieri. La formazione dell’album è quella che conosciamo, Diego Merletto e Froxeanne: Chirality si inserisce nel filone dark-wave che ha sempre caratterizzato il duo, ribadendone ulteriormente il lato ‘cold’ ma, anche alleggerendosi, in qualche episodio, con suoni ‘dance’ tutto sommato gradevoli. L’atmosfera resta comunque romantica e introspettiva, supportata, in questo senso, dalla cupezza delle liriche. Fra i dieci pezzi della tracklist se ne ritrovano anche tre del precedente EP Rallentears del 2010 (http://www.versacrum.com/vs/2011/04/the-frozen-autumn-rallentears.html). Il primo brano, “Before The Storm” ci conduce subito in medias res con il suono synth più leggero e gradevole cui si era accennato e la bella voce di Diego in una melodia decisamente accattivante; in “Sidereal Solitude” invece è il canto di Froxeanne a catapultarci in un universo ben più freddo e spettrale, così come, poco più in là, la suggestiva “Victory”, meno orecchiabile ma più introspettiva ed ‘autunnale’. Notevole, poi la title track, ritmata e nervosa, ma dominata da un canto quasi ‘pacato’, trasmette un arcano senso di solitudine. “Breathtaking Beauty”, introdotta da gelide note di synth è pervasa da una malinconia senza fine. “The Exile”,dalla struttura più complessa e di più ampio respiro, è certo uno dei brani migliori. Ma vale ricordare anche le già note “Rallentears” e, soprattutto “So brave”, eseguita da Froxeanne con una solennità cupa che trasmette i brividi. In sostanza, la direzione è quella che i due hanno sempre seguito, ma a parte l’assenza di sorprese, probabilmente è quella giusta.

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