Cadaveria: Horror metal

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Affermare la caratura internazionale di un’opera dello spessore di Horror metal è assolutamente legittimo, anzi dovuto, in quanto trattasi di disco privo di cadute, compatto nella sua decadente e marcia beltà (anche se non si registrano episodi particolarmente estremi), che non concede inoltre margini a dubbio alcuno circa la sua tenuta. La prova vocale di Cadaveria la pone sul piedistallo marmoreo che ospita le migliori screamer oggidì in tenzone, offrendo un’interpretazione magistrale e sfaccettata nelle diverse (ma tutte tendenti al nero ed al rosso cupo) colorazioni che caratterizzano gli undici episodi che compilano una track-list di elevata qualità complessiva. Da vocalizzi grezzi ed agghiaccianti si passa con naturalezza a porzioni melodiche che fanno da preludio ad altre più intense, richiamando l’umore gothikeggiante che permeava gli esordi di Siouxie coi suoi Banshees; l’impatto devastante prodotto da un percussionismo arcigno ma dinamico sul poderoso muro soniko eretto dalle chitarre genera un’onda d’urto impressionante, la quale lascia a volte dietro di sé un senso di letterale svuotamento, fra richiami al passato (riferimenti al rifferama di scuola Iommi), perfettamente incastrati in una struttura moderna (e sottolineo ancora la vena dark-wave che emerge a tratti, come pure significative sono le dinamiche tooliane riconoscibili in alcuni frangenti), che aggiorna i raggelanti canoni espressivi tipici di certo black più algido ed epicamente maestoso, oltre che evoluto. Horror metal è platter da assumere in toto, venendo la prevalenza di una traccia sull’altra sancita solo dal gusto personale di chi dei suoi occulti valori saprà impossessarsi, e che sancisce l’ottimo amalgama raggiunto da un combo maturo e professionale. Sangue che gronda da altari votivi scolpiti nell’alabastro, aggrumandosi in calici levati al cielo da officianti invasati, fra le insensate preci di folle inebetite ed adoranti, in un chaos primordiale pronto ad esplodere nella più pura ed auto-distruttiva follia. Orrore che proviene da insondabili abissi dell’anima, per questo ancor più terrificante nella sua più crudele ed indepracabile manifestazione.

Per informazioni: www.bakerteamrecords.com
Web: http://www.cadaveria.com
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