Twin Shadow: Confess

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Dopo circa due anni torna George Lewis Jr con il suo progetto Twin Shadow ed un nuovo delizioso album da lui integralmente prodotto. Non era semplice decidere la direzione da intraprendere, dopo Forget, (http://www.versacrum.com/vs/2010/10/twin-shadow-forget.html) ma la scelta di Lewis Jr. è stata a mio avviso vincente: un disco garbato e piacevole, apparentemente in linea con il precedente ma forse più ‘colto’ e raffinato e, di tanto in tanto, con qualche apprezzabile innovazione che vuole andare incontro alla modernità senza discostarsi dalla fedeltà al passato. Il primo brano, “Golden Light”, con il suo inizio synth un po’ magico, un po’ ‘vintage’, sembra più che altro riallacciarsi a Forget; ma in “You call me on” si percepisce una chitarra quasi ‘noisy’, una voce avvolgente su una gradevole melodia. “Five Seconds”, uscita anche come singolo, è impostata stile ‘Eighties’ – avete presente Human League, Heaven 17 e via dicendo? – mentreRun My Heart” impasta tastiere e chitarra a toni introspettivi e morbidi. “The One” fa riferimento al synth pop più melodico e orecchiabile, come molte delle successive, anche se “Beg for the Night” ha un suono appena più ‘dark’ e “When The Movie Is Over” echeggia Morrissey soprattutto nello stile del cantato. Ma “I Don’t Care”, una delle mie preferite, evoca visioni malinconiche ed adolescenziali con un riuscito ‘effetto nostalgia’. Chiude la ‘hidden track’ “Mirror in the Dark”, ancora nostalgia ma con pennellate ‘soul’ e freschi coretti a far da sfondo alla voce di Lewis che davvero ammalia… Confess ha le carte in regola per essere la nostra colonna sonora per questo scorcio d’estate: per la svolta, dovremo attendere l’album numero 3.

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