Diary Of Dreams: The Anatomy Of Silence

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E’ da poco uscito un nuovo album dei Diary of Dreams, a circa un anno di distanza dal precedente Ego: X (http://www.versacrum.com/vs/2011/09/diary-of-dreams-egox.html), dopo un periodo intenso di esibizioni dal vivo e dopo che, in giugno, avevano rilasciato una compilation intitolata Dream Collector II. The Anatomy of Silence rappresenta una proposta particolare: Adrian Hates ha infatti selezionato una manciata di classici della band, che vengono qui reinterpretati in veste completamente acustica, in modo tale che alcuni cambiano davvero fisionomia. A mio avviso, il risultato è notevole. A livello musicale prevalgono batteria, piano, chitarra acustica e basso, fanno la loro apparizione violoncello e contrabbasso: la voce di Hates risalta in modo suggestivo e il mood generale è oscuro e drammatico. La prima conosciutissima traccia, “Amok” vede la collaborazione di Torben Wendt dei Diorama ed esordisce con malinconiche note di pianoforte che anticipano un’atmosfera introspettiva se non intimistica. “O’Brother Sleep”, presente come la precedente in Freak Perfume (http://www.versacrum.com/vs/2002/10/diary-of-dreams-freak-perfume.html), prosegue la direzione intrapresa. “Butterfly: Dance!” da One of 18 Angels vede invece la chitarra acustica in evidenza, arricchita dal piano con cui si intreccia morbidamente. Emana solennità un altro classico della band, “Giftraum” che, originariamente, era assai più potente, ritmato ed aggressivo. Subito dopo Immerdar”, dall’album Ego: X, che, sontuosa nel suono, diviene qui lineare e malinconica. Da segnalare, ancora, la versione della bellissima “Rumours about Angels” che ricordiamo opprimente ed apocalittica e qui risulta invece appassionata, quasi romantica; “She”, sempre da Freak Perfume, che incede lenta e struggente e ancora “Traumtänzer” che appare davvero trasformata: se l’originale era ricco di oscuri echi, questa è resa cupa e dolorosa dal classico accompagnamento al pianoforte che decisamente fa lievitare l’emozione. In conclusione, esperimento acustico dei DOD: riuscito!

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