Teho Teardo & Blixa Bargeld: Still Smiling

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Forse riflettendoci l’avremmo considerata una combinazione tra le più improbabili: Mauro Teardo detto Teho è un musicista noto per essere un brillante sperimentatore principalmente nel campo dell’’industrial’ e dell’’avanguardia’, ma di lui si conoscono sopattutto le colonne sonore cinematografiche, alcune delle quali pluripremiate; Blixa Bargeld non ha certo bisogno di presentazioni su questo sito. Still Smiling è il frutto del loro connubio, nato dopo ben due anni di lavorazione: dodici tracce dal carattere indefinibile, sulle quali si potrebbero spendere fiumi di parole anche quando forse ne basterebbe solo una: affascinanti. Le cronache ci narrano che i nostri due artisti si erano incontrati per la prima volta durante la realizzazione di una pièce teatrale e, successivamente, avevano collaborato per il brano “A Quiet Life”, presente in questo disco ma facente parte della colonna sonora del film Una Vita Tranquilla di Cupellini. In Still Smiling è Blixa Bargeld che canta con il suo inconfondibile timbro: le liriche alternano l’italiano, il tedesco e l‘inglese, con effetti davvero sorprendenti. Quanto allo stile musicale, che dire? Ci sono strumenti classici come archi, chitarra, violino, vi sono anche strumenti elettronici: soprattutto c’è un profluvio di sensazioni, di emozioni e di passione, un pathos evidente ogni minuto e che si rinnova ad ogni ascolto. L’opener è un saggio dell’ironia e della personalità di Bargeld, che mette alla prova le mille sfumature della sua voce con un testo scherzoso, senza far deviare l’attenzione dall’eleganza melodica dell’accompagnamento. La seconda, “Come Up And See Me”, è un gioiello di sperimentazione musicale perfettamente fuso con un canto limpido e coinvolgente: tuttavia l’ironia sferza ancora quando Bargeld snocciola un elenco di canali televisivi italiani riuscendo per un attimo a disorienatarci. La stupenda “Axolotl” compone ad armonia archi, vaghi suoni ‘industrial’ e la ricerca vocale del tedesco con risultati a dir poco brillanti. Segue l’intensissima “Bunt­me­tall­die­be” e poi la title track da brividi, ancora archi a disegnare liquidi paesaggi e la voce stavolta sommessa ed introspettiva fino alle variazioni finali. Meno di rilievo la cover di “Alone With The Moon” dei Tiger Lilies, ma in effetti sa ben diluire il concentrato di emozioni; di tutt’altro tenore la nuova versione di “A Quiet Life”,che faceva parte della colonna sonora di  Una Vita Tran­quil­la di Clau­dio Cu­pel­li­ni: magnetica, addirittura magica nel suo combinare una melodia malinconica ma pacata e una delle voci virili più strepitose che ci siano in giro in questo momento. Infine “Defenestrazioni” chiude in relax con ritmo lento e cadenzato, suoni atmosferici e blande sperimentazioni linguistiche, mentre Bargeld brilla per un atteggiamento fra il tenero ed il sornione. Giunti a questo punto, sapete cosa non si può evitare di fare? Rimettere daccapo Still Smiling: a me fa questo effetto…

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