Darkwood: Schicksalsfahrt

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Esce Schicksalsfahrt, nuovo album dei Darkwood di Henrik Vogel, gruppo di culto e di nicchia della scena teutonica (sono di Dresda) neo-folk che ha continuato a tenere alta la fiamma del genere assieme ai connazionali Forseti e Sonne Hagal in un periodo in cui i grandi nomi come Current93, Death in June e Sol Invictus sembravano avere detto il meglio. Il disco è una sorta di concept sul significato metafisico del volo ed è dedicato alla memoria del grande scrittore e  aviatore Antoine de Saint-Exupery (autore del celebre “Il Piccolo Principe) e di Amelie Hedwig Beese (nota per essere la prima donna tedesca aviatore).  Schicksalsfahrt è decisamente un album di classico neo-folk anche se le sonorità sono filtrate con la sensibilità tedesca e riecheggiano l’amore per la propria patria e le proprie tradizioni (Vogel è appassionato al movimento popolare giovanile tedesco antiborghese e nazionalista Wandervogel, fondato nel 1896 che teorizzava un ritorno romantico verso la patria e la natura). Come molti gruppi neo-folk, i Darkwood sono stati oggetto in passato anche di critiche a sfondo ideologico. Le 10 tracce dell’album sono ricche di pathos e riescono a immergere in un mondo in cui rivivono le antiche mitologie delle oscure lande teutoniche. La musica è basata sulla classica chitarra acustica su cui Vogel declama i suoi testi (alcuni in inglese altri in tedesco a volere sottolineare i legami con la Germania). L’iniziale “Secret Places”, con le sue tipiche atmosfere neo-folk, immerge subito nel mood di Schicksalsfahrt. In “Fliegergedicht” i suoni sono impreziositi da un bel violino così come nella stupenda e malinconica “Der Letze Flug” è la fisarmonica (suonata dall’ospite Manuela) ad accompagnare la chitarra acustica. “Flughymne” è una ballata acustica delicatissima e ricca di poesia. L’unica traccia che si differenzia dall’atmosfera generale dell’album è “Scattered Clouds”, caratterizzata da atmosfere oscure e da un basso ossessivo. “Nightwind” è un’altra traccia trascinante con violoncello, violino e percussioni in evidenza mentre “Broken Wings” e “Dreams OF Flowers” chiudono l’album con due classiche ballate acustiche. Schicksalsfahrt (pubblicato in raffinato digipack con libretto allegato) si rivela un ottimo disco che piacerà sicuramente agli amanti del neo-folk, un genere che continua ad avere un seguito ristretto ma fedele.

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