Mono Inc.: Nimmermehr

0
Condividi:

I Mono Inc., di cui non ci eravamo più interessati dai tempi di Temple of the Torn e Pain, Love & Poetry, ovvero da quando erano praticamente esordienti, hanno quest’anno rilasciato il settimo album, Nimmermehr, e, in patria, godono ormai di un certo successo commerciale. Specializzati fin dall’inizio in un gothic rock di ’grana grossa’ tuttavia efficace, nella direzione seguita – magari ad un livello un filo più alto – anche dai 69 Eyes o dagli HIM, hanno accentuato l’elemento melodico optando per una scelta eterogenea di sounds che in verità confonde un po’: abbiamo pezzi ‘duri’ in stile Rammstein ma non mancano lente ballate sentimentali, ci sono gli archi e le tastiere ma anche le schitarrate, insomma di tutto di più. L’insieme suona un po’ artefatto e finalizzato all’ascolto facile. Apre “Heile Heile Segen”, uscita peraltro come singolo, che è un brano ballabile molto molto pop e di gusto un po’ pacchiano grazie a certi inserti di una voce femminile distorta a creare l’effetto di un canzoncina per bambini: non ci siamo proprio; sulla stessa linea si muove la terza traccia,“My Deal With God”. La seconda, invece, “Seligkeit” lievita in potenza introducendo pesantemente l’elemento electro: tutto questo, unito al testo in tedesco, richiama decisamente i Rammstein, seppure un po’ all’’acqua di rose’. Con “Kein Weg Zu Zeit” il livello scade ulteriormente, come conferma anche la presenza della star tedesca della dance, Joachim Witt. “Euthanasia”, che rappresenta il non plus ultra del dark nell’intero disco, è il rifacimento di un brano del primo album dei Mono Inc., Head Under Water, ed infatti è tra le cose migliori insieme a “Alles Was Bleibt”, una ballata malinconica e romantica dalla forte componente elettronica ed un bell’accompagnamento al piano. Morale: non basta parlare in tedesco per fare del buon gothic rock…

Condividi:

Lascia un commento

*