Fenix Tales: Confutatis Maledictis EP

0
Condividi:

I fiorentini Fenix Tales scelgono la via più impervia, nella definizione di un sound sì ascrivibile al gothic-metal, ma caratterizzato da una decisa impronta operistica che caratterizza le tre tracce del presente EP che, nelle lodevoli intenzioni dell’ensemble fondato nel 2008 dal tastierista Marco, fungerà da saggio in sede di ricerca del tanto agognato contratto discografico. Pur troppo l’asettiche tracce file che mi sono state gentilmente fatte pervenire, allegando ad esse un esaustivo quanto essenziale curriculum, non rendono giustizia agli imponenti sforzi messi in campo dal sestetto mediceo: le prove del violinista Federico e del soprano Lucia “LucyLiù” non possono essere assolutamente messe in discussione, peccato che, a tratti, venga meno l’amalgama coll’apporto fornito dai restanti strumentisti (assai centrato l’utilizzo del basso a cinque corde da parte di Alessandro, ne deriva un suono greve, oppressivo), rendendo così la fruizione delle canzoni di Confutatis Maledictis (i cori del “Requiem” di W. A. Mozart!) non agevole. Non ci troviamo al cospetto del solito (ed ad oggi esausto nella maggior parte dei casi) sympho-metal che si specchia nell’auto-indulgenza del pomp, i Fenix Tales evitano facili scorciatoie (seppur redditizie…), dando alle prove una vera e propria opera breve, ove il talento di Lucia emerge netto (anche debordando, in alcuni passaggi). Altri vi hanno provato, in un passato nemmen troppo remoto, la riuscita di siffatte operazioni dipende essenzialmente dall’individuazione precisa di un pubblico di riferimento. Che, per quanto l’evoluzione del genere metal non conosca ancora momenti di stanca, dovrebbe ricercarsi in fruitori aperti alla contaminazione e, sopra tutto, profondi conoscitori della materia, altrimenti si rischierebbe di disperdere al vento un patrimonio di conoscenza e di perizia che i Fenix Tales hanno dimostrato di possedere in gran cifra. Fra il pubblico gothic c’è fortunatamente chi è in grado di recepire i contenuti di Confutatis Maledictis che, ribadisco, non è per ora disponibile al pubblico. Ci vorrebbe a questo punto una etichetta coraggiosa (ed in Italia non mancano!) in grado di supportare adeguatamente i loro sforzi! (Azzardo dei riferimenti, fissando due poli negli Ataraxia e nei misconosciuti Midian, autori nel ’94 dell’intrigante “Soulinside” per Pick Up Records).

Per informazioni: http://www.facebook.com/fenixtales
Web: http://www.fenixtales.it
Email: info@fenixtales.it
Condividi:

Lascia un commento

*