Dernière Volonté: Obéir et mourir

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Nuova ristampa della Hau Ruck! – dopo quella limitata e lussuosa del 2005 della Nuit Et Brouillard– di Obéir et mourir, il primo e leggendario album dei Dernière Volonté uscito in origine nel 1998 solo in formato cassetta. I Dernière Volonté sono oggi noti come gli alfieri del cosiddetto military-pop, una formula fresca e vincente portata al successo dal loro leader Geoffroy D. che unisce le sonorità martial-industrial a melodie pop e new wave. La musica dei Dernière Volonté all’inizio era però molto cupa come testimoniato da questo doppio cd. L’atmosfera dell’album è oscura e le ambientazioni richiamano scenari apocalittici di guerra in maniera estremamente persuasiva. In certi momenti si ha davvero la sensazione di essere in un’altra epoca, in Europa, in mezzo a una battaglia deflagrante. Nelle note di copertina Geoffroy D. dice che il disco, nonostante qualche aspetto ambiguo, non ha nessuna valenza politica ma è solo la documentazione di un periodo passato che viene evocato anche nelle foto del booklet che mostrano immagini di soldati tedeschi e di guerra. Le tracce sono decadenti e marziali con titoli come “L’enfant Germain”, “La force par la joie”, “Europa”, “Résister” e “Par notre sang versé”. Sul secondo dischetto lo stile e gli scenari sono i medesimi: “La Rose Blanche”, “La croix sacréè”, “Les Partisan” e “A Speer” ci trasportano in un incubo e in periodo cruciale per la storia dell’Europa. Obèir et mourir si rivela così un documento importante nella storia dei Dernière Volonté che merita di uscire dal suo status di nicchia. Un disco consigliato agli amanti dei grandissimi Les Jouyaux de la Princesse e dei primi Der Blutharsch.

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