Post Scriptvm: Benommenheit

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I Post Scripvtm sono un duo di cupo dark-industrial proveniente d New York anche se loro in realtà sono russi. Benommenheit è il loro quinto full-lenght ed esce, come il precedente, sotto l’egida della Tesco. Ci troviamo di fronte a una musica senza compromessi, oscura e apocalittica. Fin dalla copertina del disco – raffigurante dei volti senza vita immersi in un liquido indefinito- ci troviamo in un’atmosfera da incubo e da suicidio. Ascoltando le ambientazioni inquietanti delle 9 tracce si ha la sensazione di trovarsi in una galleria degli orrori con alle pareti dei quadri che mostrano scene infernali. Siamo dalle parti di un industrial nerissimo e devastante, molto più estremo delle produzioni della Cold Meat Industry. Potrebbe venire in mente Lustmord, altro creatore di architetture musicali e di paesaggi orrorifici ma qui siamo lontani dalle sue calme seppur minacciose composizioni dark-ambient. Si tratta di un’ideale colonna sonora per un viaggio nelle regioni infere. Questa è musica che si avvicina all’evocazione del Male. Tracce come la corrosiva “Faces Like Masks”, l’ossessiva “Sick Of Shadows”, la deflagrante “Nature Morte”, in cui il suono di un flauto sembra accompagnare una folle orda di demoni e la quieta ma insidiosa “Eerie Cargo” riescono nell’intento di creare un’estetica del macabro. Benommenheit è un rituale di morte e purificazione che crea un universo sonoro sinistro e catartico grazie all’uso sapiente dell’elettronica e ai samples di vocioni che sembrano appartenere a creature della notte. Un album che mi sento di consigliare solo a chi frequenta l’industrial e il dark-ambient più oscuro e agli amanti delle tenebre.

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