Fabio Calabrese: Sulle orme di Alhazred

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Esce per la mitica Dagon Press del grande Pietro Guarriello, uno dei massimi esperti di fantastico e di H.P.Lovecraft in Italia, un volume di racconti “lovecraftiani” di Fabio Calabrese intitolato significativamente Sulle orme di Alhazred. Fabio Calabrese è da sempre un grande appassionato del solitario di Providence. Negli anni ’70 ha fondato a Trieste, assieme a Giuseppe Lippi, la leggendaria fanzine Il Re in giallo consacrata all’universo impazzito di HPL e ad altri grandi della letteratura dell’immaginario. In questo nuovo volume, ricordiamo infatti che di Calabrese è già stata pubblicata la raccolta Nel tempio di Bokrug (2008) appena ristampata sempre dalla Dagon Press, l’autore prosegue nella vena cosmica e “weird” del precedente. Il libro si presenta con una sontuosa copertina raffigurante un disegno di Virgil Finlay, perfetta per evocare le atmosfere oscure di queste storie. I racconti di Calabrese sono piacevoli e non annoiano mai e, in alcuni casi, si rivelano di grande spessore. Lo scrittore triestino si inserisce nel filone “lovecraftiano” con grande rispetto verso il maestro tanto che ha utilizzato anche dei frammenti del Commonplace Book, il taccuino dove Lovecraft scriveva gli abbozzi delle trame, per scrivere Il riflesso e Gargoyle, due racconti presenti nell’antologia. La storia che dà il titolo al libro – Sulle orme di Alhazred – è veramente ben congegnata nell’evocare i terribili misteri del famigerato Necronomicon che un’equipe di ricercatori cerca di risolvere. In I cinque anelli Calabrese compie invece un’operazione originale inserendo il mondo di Tolkien e del Signore degli anelli all’interno delle atmosfere “weird” mentre Stirpe delle tenebre è un riuscito omaggio al Figlio della notte di Jack Williamson. L’oscuro segreto di Sir Thomas Winterton è indubbiamente un’altra storia efficace nell’evocare i segreti che si annidano in una vecchia magione gotica che il protagonista vede in tutta la sua tetra antichità di fronte alla stanza del suo alloggio. Fra i racconti migliori dell’antologia spiccca poi Teras dove, pur non venendo mai nominata la mitologia di Cthulhu, vengono descritti orrori cosmici al di là del tempo e dello spazio che si inseriscono nel canone “lovecraftiano”. Il volume si chiude con “La narrativa del mistero cosmico”, un bellissimo e importante saggio di Fabio Calabrese apparso in origine nell’antologia della Fanucci Il segno di Cthulhu. Per l’occasione, il testo è stato rivisto e aggiornato. Si tratta di uno scritto di estremo interesse, una sorta di manifesto dell’estetica della narrativa appartenente al filone del cosmic horror a cui appartengono, oltre allo stesso Lovecraft, giganti del fantastico non a lui inferiori come Arthur Machen, Robert W. Chambers, Lord Dunsany, William Hope Hodgson e molti altri. Calabrese analizza questi scrittori mettendo in luce come la letteratura dell’orrore cosmico sia un vero e proprio genere a sè stante pur avendo punti di contatto sia con il gotico tradizionale sia con la fantascienza. All’origine di questo particolare approccio “filosofico” al fantastico che mette l’uomo di fronte agli abissi insondabili del cosmo viene citato, ancora una volta, Edgar Alla Poe, non tanto per le tematiche da lui trattate afferenti l’orrore e le patologie della mente umana (a parte qualche racconto e il saggio “cosmologico” Eureka) ma per lo stile innovativo, delirante e geniale. Il saggio si sofferma poi sugli scrittori dell’epoca di “Weird Tales” come Clark Ashton Smith, di cui stupisce il giudizio negativo datone dall’autore, sinceramente troppo severo e Robert E. Howard per parlare poi degli epigoni (in alcuni casi deludenti, come August Derleth, la cui importanza è quella di avere preservato e reso disponibile l’opera di HPL e Colin Wilson che pure al sottocritto piace). Sulle orme di Alhazred è un volume imperdibile che non dovrebbe mancare nelle biblioteche degli appassionati di letteratura fantastica e di H.P.Lovecraft in particolare. Si può acquistare direttamente sul sito della Dagon Press (Studilovecraftiani) o su Amazon o su Lulu.

Fabio Calabrese – “Sulle orme di Alhazred” – Dagon Press – 243 pagine – 2014 –

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