J Orphic: Villa Ardita

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Il milanese Marco De Marco è un personaggio noto negli ambienti dell’underground  dark sotto il monicker J Orphic. Questo nuovo album intitolato Villa Ardita è il suo quarto album e prosegue nel solco martial-industrial del precedente Cum Ipse Gratia del 2010. Le note del cdr (pubblicato in un’edizione limitata di 120 copie) sono subito esplicative riguardo il concept e la filosofia che animano questo progetto. Si fa riferimento allo spirito del XX secolo, un periodo estremamente cruciale per l’Europa in cui vengono evocati lo spirito immortale degli eroi e delle loro tombe e dove viene glorificato il concetto di patria. Per capirci siamo prossimi ideologicamente – ma anche musicalmente – al primo Der Blutharsch che aveva inventato in pratica il martial-industrial in dischi ormai storici come Der Sieg Der Lichtes  Ist Des Lebens Heil! e The Track Of The Hunted. Fin qui il contesto culturale e filofico. Musicalmente Villa Ardita – rilasciato dalla nuova label Castellum Stoufenburc e con l’apporto di Lucijia Hrvat alle parti vocali – invece si caratterizza per un’oscura e cupa atmosfera marziale a tratti epica ma non riesce a convincere pienamente. L’iniziale “Mystic Choice” è solenne, marziale e sinfonica e riesce ad essere trascinante e anche la brumosa “Aurora Ventennale” – in cui emergono gli archi – e la sontuosa “After The Victorius Battle” – in cui si sentono dei discorsi militari in francese che mi hanno ricordato i Les Joyaux De La Princesse – sono efficaci. Ma nell’insieme Villa Ardita – pur non essendo un disco disprezzabile – non è per nulla originale e si confonde nell’infinità delle produzioni martial-industrial. In ogni caso i fanatici del genere potrebbero apprezzare. Attendiamo sviluppi futuri. Disponibile su Bandcamp: http://jorphic.bandcamp.com/album/villa-ardita.

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