F.ormal L.ogic D.ecay: His master's void

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L’ironia (glaciale) che traspare dall’unico inedito che L.M. Mennella ha voluto inserire nell’ultima pubblicazione a nome FLD (“Nuclear love at Tiki Bar”) fornisce a chi ricerca nella musica non solo mero svago una interessantissima chiave di lettura, l’ennesima, dell’operato del suo instancabile Autore. Che è Artista intelligente e consapevole che solo la qualità, il peso specifico di ciò che oggidì si produce a livello sonoro potrà salvare chi firma (e ci mette la riputazione) da un oblio che suona come ignobile condanna. D’altronde colla cultura Tiki s’impegnò pure l’insospettabile Boyd Rice, altro del quale non è facile tracciare una linea che possa unire ed identificare le molte attività dell’instancabile, e discusso assai, collega. Ma il pugno di versioni che Mennella, con l’ausilio fondamentale di Nicola Savelli alle percussioni ed interventi vari (da alcuni anni insostituibile partner del progetto) elabora (da Kurt Weill presente con tre titoli, a George Gershwin fino ad Astor Piazzolla col tango ballato su d’una piazza ingombra di cadaveri di “Balada para mi muerte”, all’evergreen “Are you lonesome tonight?” fino ad una stravolta, malatissima “Guarda che luna”) possiedono un’anima (nerissima) propria, quasi che il curatore abbia voluto rianimarle, utilizzando macchinari infernali che solo lui sa manipolare. Il risultato è sorprendente, sul tutto aleggia un’aura decadente che sa di ritirata imminente, lasciando al nemico che avanza solo macerie fumanti, ed un bicchiere di Martini sbavato di sangue e di rossetto sul tavolino di cristallo scheggiato. Nell’attesa di un’alba che forse non arriverà, non ci resta che abbandonarci al rimorso, osservando i ballerini esausti volteggiare per l’ultima volta, e riassettando le mostrine della divisa. Ah, dimenticavo Robert Leroy Johnson, anche “Drunken hearted man” è della partita, il delta colle sue nebbie, col suo caldo soffocante, il Diavolo che attende paziente all’incrocio. Confezione, come sempre nel caso di Mennella, aderente ai contenuti del disco, spartana ma elegante.

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