Evergrey: Hymns for the broken

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Una solida carriera, album dopo album, senza cadute di tono o picchi memorabili. Ma caratterizzata da uno spirito integerrimo, quello del band-leader Tom S. Englund, ancora alla guida della sua creatura, che temevamo dispersa per sempre. Ma l’ultima parola spetta a lui, e nemmeno stavolta ci delude. Hymns for the broken è un disco che accompagna notti tormentate, ove la melodia è presente, ma va ricercata scavando a fondo nella cenere, graffiandosi le mani allorquando emergono resti a proposito dei quali è meglio non indagare. Splendida “King of errors”, magnifici i cori di “A new dawn”, ottimi esempi di dark-metal contemporaneo (ma non modernista!). Ci voleva Jacob Hansen a coordinare la regia, il suo lavoro alla consolle è eccellente ed esalta le undici tracce che costituiscono l’ossatura di un disco che ascolteremo a lungo nel corso dei prossimi mesi, perché l’Autunno deve ancora arrivare. Anche se quello dell’Umanità si è già compiuto, ed ha spalancato le porte ad un lungo Inverno (della ragione…), le note dolenti del piano che apre “Wake a change” ce lo ricordano… Le chitarre di Englund e del ri-entrato (come lo skin-beater Jonas Ekdahl) Henrik Danhage (magnifici gli incroci di “Archaic rage”, classicissimi) dipingono paesaggi di desolata bellezza, dominati da un crepuscolo immobile, cristallizzato come gocce d’ambra che conservano polveri di catastrofi alle quali nessuno ha potuto assistere, tanto si perdono nel limbo del passato. Rikard Zander alle tastiere contribuisce con competenza all’eleborazione di un suono imponente, il lavorio instancabile di Johan Nieman si rivela nei vuoti che va ad empìre, e su tutto si leva la voce del cantore Englund, ispirato narratore di un’epoca di disillusioni e di incertezze. Hymns for the broken procede compatto, fino al naturale epilogo, la cupa e disillusa “The aftermath”, compiendo un ulteriore passo in avanti, anche se il progetto Evergrey è già maturato esponenzialmente nel corso degli anni, dal debut “The dark discovery” (perdonate il gioco di parole, ma riscopritelo!) ad oggi. Coi Threshold, una certezza sulla quale poter contare, sempre.

Per informazioni: http://www.afm-records.net
Web: http://www.evergrey.net
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