Parzival: Casta

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I Parzival, storico gruppo danese autori di un martial poderoso (ma tre componenti sono esuli russi in Danimaca), pubblicano il loro decimo album intitoalto Casta. L’influenza principale dei Parzival è da sempre quella dei mitici Laibach anche se il loro sound manca della componente elettronica degli sloveni e si è sempre basato sull’uso massiccio delle percussioni e dei fiati con l’onnipresente vocione del fondatore Dimitri Bablevskij. In quest’occasione i Parzival hanno deciso di avvalersi della collaborazione di musicisti indiani sikh. C’è quindi grande spazio per la strumentazione indiana tradizionale e per strumenti come sitar, tabla, sarod, tanpura, shehnhai, taus e sarangi. Il tutto dona al sound un inconfondibile tocco mistico che contribuisce a rendere Casta un album originale considerando anche la presenza degli archi. Ci troviamo così di fronte, lungo le 11 tracce del disco, a sonorità imponenti ed epiche perfette come colonna sonora di un film fantasy ambientato in reami meravigliosi ed esotici in qualche landa sconosciuta. Dopo l’introduzione strumentale e marziale di “Kalachakra” si entra subito nel vivo cone i ritmi incalzanti di “Kurukshetra Purana” dove le percussioni possenti e gli strumenti etnici accompagnano la voce baritonale e le orchestrazioni. “Himagni Purana” ha invece un andamento più pacato e solenne. L’impetuosa “Uttara Purana” ci conduce a visitare il misterioso regno di Agartha. Ottima anche la cupa e triste “Navadi Purana” mentre la percussiva e corale “Ayo Purana” si muove in territori martial. “Rudra Purana” ha un inizio “orientaleggiante” con il sitar e le tablas con gli archi che poi diventano protagonisti. “Regnabit” chiude l’album in modo pomposo con i cori in grande evidenza.  Casta scorre compatto e massiccio, la produzione è ottima e l’esperimento di mischiare gli strumenti indiani al tipico incedere marziale sembra azzecato. L’unica nota negativa è una certa monotonia di fondo che affiora durante l’ascolto. In ogni caso si tratta di album consigliato agli amanti del martial e dei Laibach. Disponibile su Bandcamp (http://orderofparzival.bandcamp.com/).

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