BloccoNero: Appello n° 1

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BloccoNero è un interessante progetto italiano di neo-folk di cui è appenba uscito il loro primo EP intitolato Appello n° 1. Gli intenti programmatici del gruppo sono indubbiamente ambiziosi. I Blocco Nero nascono infatti come una sorta di alternativa nel panorama culturale del genere storicamente appannaggio di chi è orientato politicamente e/o culturalmente a destra (dagli storici Death In June, ai vari Fire & Ice, Blood Axis, Sol Invictus fino ai primi Der Blutharsch per citare solo i nomi più noti). La matrice filosofica è quella anarchica come si capisce dai personaggi da loro citati (Bakunin, Malatesta, Bonanno e i Black Bloc). Musicalmente il disco si rivela di buon livello e comprende 5 tracce strumentali. L’iniziale “La lotta armata”, con i suoi imponenti ritmi marziali e le chitarre acustiche, richiama alla mente certe soluzioni tipiche dei gruppi neo-folk, in particolare mi ha ricordato i Death In June anche per l’uso della tromba. In “A un ladro” si possono ascoltare delle voci campionate accompagnate sempre dagli intrecci acustici. “Sconfitti ma non domi” è la traccia più lunga e ha delle ambientazioni quasi psichedeliche mentre le  atmosfere epiche di “Arditi del popolo” non sono lontane dai Rome. “Ninna Nanna del rivoluzionario” chiude l’album con pacate note acustiche. Nel complesso si nota anche un recupero del folk popolare italiano come hanno fatto gli Hautville, un altro valido gruppo italiano. Appello n° 1 è un ottimo esordio e fa ben sperare per il futuro dei BloccoNero che potrebbero portare davvero una ventata di freschezza all’interno di un genere ormai da tempo ancorato a vecchi stilemi e schemi. Disponibile su Bandcamp (http://blocconero.bandcamp.com/).

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